



CAPRANICA – Un nuovo gesto concreto di solidarietà a favore della sanità del territorio. Nella giornata di ieri, domenica 22 febbraio, alle ore 17, il Teatro Francigena ha ospitato la cerimonia di consegna della strumentazione medica destinata al reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Santa Rosa.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Phobos, ha permesso di donare al reparto una sonda dotata di tre iPad e un microscopio con telecamera, strumenti innovativi che contribuiranno a migliorare l’attività clinica e il supporto ai pazienti. Un traguardo che rappresenta la conclusione del progetto 2025 dell’associazione, reso possibile grazie al contributo di ben 54 aziende sponsor e alla generosità di collaboratori, volontari e partner del territorio.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente dell’associazione, Rizziero Crocicchia, che ha parlato con orgoglio di un risultato frutto di un impegno condiviso: «Ogni progetto realizzato dimostra che insieme possiamo fare davvero la differenza». Crocicchia ha ricordato come tutte le realtà coinvolte partecipino all’evento Phobos a titolo gratuito, contribuendo in modo diretto e corresponsabile alla donazione.
Tra le autorità, alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Capranica Pietro Nocchi, premiato con il Trofeo Phobos 2025 ed un delegato della Regione Lazio, il consigliere regionale Daniele Sabatini, in rappresentanza del presidente della regione Lazio Francesco Rocca. Presente anche la direttrice sanitaria aziendale della ASL Viterbo, Assunta De Luca, che ha evidenziato come iniziative di questo tipo rafforzino la collaborazione tra terzo settore e strutture ospedaliere, generando benefici concreti per la comunità.
Sul palco sono saliti anche i medici dei reparti coinvolti, tra cui il dottor Corrado Murtas, primario di Nefrologia e Dialisi, destinatario della donazione, il primario di Neurochirurgia Daniele Marruzzo e la dottoressa Serena Pagano, destinatari della scorsa donazione, e la dottoressa Lorena Cipollone, primario del Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza, reparto che riceverà le prossime apparecchiature.

Spazio anche al mondo del cosplay e del volontariato, parte integrante dell’evento Phobos. Presenti i gruppi ispirati a Star Wars e alla saga di Harry Potter, oltre all’associazione “Io Riesco” di Roma. Tutti hanno ribadito l’importanza della beneficenza e della coesione tra realtà diverse, unite dall’obiettivo comune di sostenere la sanità pubblica.
La serata si è conclusa con un rinfresco che ha riunito istituzioni, medici, volontari e cittadini in un clima di condivisione. Un ulteriore tassello di un percorso solidale che, anno dopo anno, continua a trasformare il dolore in impegno concreto a favore della comunità.