ANNO 16 n° 267
Phobos consegna nuove attrezzature al reparto di Nefrologia e dialisi del Santa Rosa
Domenica 22 febbraio al Teatro Francigena di Capranica la cerimonia con la donazione di una sonda con iPad e un microscopio con telecamera
Francesco
21/02/2026 - 01:35
di Francesco Maria Ricci

 

CAPRANICA – Un nuovo gesto concreto di solidarietà a sostegno della sanità del territorio. Domenica 22 febbraio alle ore 17, al Teatro Francigena, si terrà la cerimonia di consegna della strumentazione medica destinata al reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Santa Rosa di Viterbo.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Phobos, porterà in dotazione al reparto una sonda con tre iPad e un microscopio con telecamera, strumenti innovativi che contribuiranno a migliorare l’attività clinica e il supporto ai pazienti.

L’evento è reso possibile grazie al contributo di numerosi partner e alla generosità di collaboratori, donatori e volontari del territorio. A sottolinearlo è il presidente dell’associazione, Tiziano Crocicchia, che alla vigilia della cerimonia parla di “orgoglio” per un traguardo frutto di un impegno condiviso.

“È grazie alla solidarietà di tanti – spiega – se possiamo trasformare la generosità in strumenti concreti a supporto dei pazienti e del personale sanitario. Ogni progetto realizzato dimostra che insieme possiamo fare davvero la differenza”.

La cerimonia è collegata alla quarta edizione del “Phobos Comics and Games”, evento nato in memoria del figlio dei fondatori dell’associazione, scomparso alcuni anni fa e appassionato del mondo del gaming e dei fumetti. Ogni anno l’associazione individua un reparto ospedaliero con particolari necessità e meno sostenuto da altre realtà associative: si è partiti dalla Pediatria, poi Neurochirurgia, Rianimazione e Anestesia, fino alla scelta attuale della Nefrologia e Dialisi.

Le donazioni, che negli anni hanno raggiunto cifre comprese tra i 13 e i 15mila euro per reparto, vengono concordate direttamente con i primari, che individuano le priorità su cui intervenire.

Fondamentale il contributo dei volontari e delle associazioni coinvolte, da realtà locali fino a gruppi provenienti da fuori provincia, come l’associazione “Io Riesco” di Roma, composta da ragazzi autistici impegnati come volontari durante l’evento, oltre a gruppi fantasy, medievali e dedicati all’universo di Star Wars e Harry Potter, tra cui l’associazione “Il Giratempo” di Bracciano.

Il nostro progetto si compie il giorno della consegna – conclude Crocicchia – perché è il momento in cui possiamo mostrare a chi ci sostiene che senza di loro nulla sarebbe possibile. La soddisfazione più grande è sapere che le nostre donazioni hanno avuto un impatto reale nei reparti. Quando il dottor Morruzzo di Neurochirurgia ci ha detto che la strumentazione donata aveva reso possibili interventi prima non realizzabili, abbiamo capito che tutto questo aveva davvero senso”.

L’auspicio è quello di una grande partecipazione. L’appuntamento è per domenica 22 febbraio, alle 17, al Teatro Francigena di Capranica.






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