ANNO 16 n° 272
Phishing: truffati correntisti postali per 50 mila euro
Confconsumatori lancia l'allarme: almeno 30 segnalazioni
Fabio
03/11/2023 - 07:58
di Fabio Tornatore

Conti ripuliti in un attimo. Acquisti di valore ingente su canali esteri. Almeno cinquanta mila euro i proventi della truffa. Sarebbero circa una trentina le persone che hanno riferito di essere state raggirate da degli ignoti, e hannno segnalato l'accaduto a Confconsumatori. Si tratta del 'phishing', la truffa a strascico.

'Tutti clienti di Poste Italiane' riferisce il presidente della sezione di Viterbo di Confconsumatori, Antonio Nobile 'nel settanta percento dei casi le vittime della truffa hanno riferito di essere stati contattati in momenti di grosse incombenze. Chi doveva correre a prendere il treno, chi aveva un'emergenza momentanea, e questo è molto strano, come se i truffatori riuscissero a moniterare i movimenti delle persone'.

Il 'phishing' è una forma di truffa a strascico, e funziona proprio come nella pesca: consiste nel contattare in vari modi un'enorme quantità di persone, in modo casuale, fino a trovare il soggetto giusto, con le giuste caratteristiche per essere raggirato. Quindi correntisti di Poste Italiane, in un momento di impegno impellente, e che quindi non possono prestare la giusta attenzione, e cautela, nel dare informazioni sensibili.

'Queste pèersone' continua Nobile 'venivano contattate da sedicenti operatori di poste Italiane che diceva loro di collegarsi con il sito dell'azienda e inserire i propri dati. Immagino che abbaino dei software molto accurati, perchè il sito a cui si collegavano i clienti, a quanto questi riferiscono, era proprio uguale a quello di Poste Italiane, poi venivano dirottati in un altro software nel quale si dovevano registrare. sembra una forma di phishing, ma più mirata, perchè sembra che i truffatori sapessero chi colpire e in quale momento, visto che le vittime erano tutte molto impegnate. A breve' conclune il presidente di Confconsumatori 'avvieremo delle conciliazioni tra i clienti truffati e Poste Italiane, per cercare di farli rientrare nelle assicurazioni ed essere rimborsati almeno in parte delle grosse somme perse'.






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