

Riceviamo e pubblichiamo da Condomini loc. Torre Marina di Montalto di Castro (VT) (via Pianosa – via del Giglio – via Elba – via Giannutri)
MONTALTO DI CASTRO - Con la presente in qualità di abitanti/proprietari degli immobili siti in loc. Torre Marina ( via Pianosa, via del Giglio, via dell’Elba, via Giannutri) di Montalto di Castro (VT), siamo a rappresentare a Codeste Autorità, che la decisione da parte del Sindaco del comune di Montalto di Castro di confermare anche per la stagione estiva 2018 lo stanziamento del Luna Park in loc. Torre Marina (con particolare riferimento al decreto del Sindaco n. 32 e delibera della Giunta entrambe in data 12 giugno 2018) sta producendo molteplici disagi ed inconvenienti per i sottoscritti, che possono essere brevemente così riassunti:
- l’estrema vicinanza del luna park con le abitazioni, in alcuni casi come per il condominio Alpherat (via del Giglio 2/69) solo la carreggiata li divide ( circa 10 metri), porta ad avere dalle 20.30 fino a notte fonda, “le giostre in casa” con rumori molesti ben oltre i decibel previsti ( 2 misurazioni effettuate dai condomini hanno dato come valore 76 e 78 decibel contro i 56 previsti), riflettori in prossimità dei gonfiabili e del calcio in culo proiettati verso le abitazioni da costringere a tenere le persiane chiuse per non essere abbagliati;
- l’uso improprio a tonalità così alte da rimbombare dei microfoni, in particolare da parte del gestore del “calcio in culo” ( con due giganti casse sistemate a circa 2 metri dalla carreggiata di fronte al cassone dei rifiuti posto di fronte al cancello del condominio Alpherat), costringe i condomini a tenere dalle 21:00 in poi le finestre chiuse delle abitazioni, malgrado il caldo, considerando che non tutti hanno l’aria condizionata in casa, la situazione diventa pericolosa soprattutto per gli anziani a causa dell’alta temperatura;
- il frastuono provocato dal luna park, in particolare si ribadisce dal microfono utilizzato dal “gestore del calcio in culo”, costringe i chiedenti a stare chiusi nelle abitazioni come “topi” impossibilitati a godere dei patii o delle terrazze delle proprie abitazioni, impedendo di invitare amici o vicini a bere qualcosa o a cena in quanto sarebbe impossibile il solo dialogo senza strillare per sentirsi;
- la vicinanza o meglio la coabitazione del luna park con il verde presente in caso di incendio avrebbe effetti catastrofici, considerato che la presenza del luna park limita le vie di fuga creando un imbuto anche a causa delle auto parcheggiate nei parcheggi adiacenti. La domenica poi con l’arrivo dei turisti giornalieri le auto vengono parcheggiate nell’area assegnata agli ottovolanti e allo scivolo gigante in presenza di cavi dell’energia elettrica ad uso del luna park, da cui potrebbero scatenarsi situazioni di pericolo non facilmente fronteggiabili.;
- la presenza delle attrazioni oltre che impedire il panorama verso il mare della abitazioni della zona, deturpa il paesaggio dell’area verde in cui sono inserite creando insieme ai camper presenti un mix assurdo per un contesto del genere.
Ciò posto, le condotte moleste reiterate prodotte dal luna park, in particolare con l’uso dei microfoni, sta producendo in questi condomini/abitanti uno stato di ansia tale da costringerci ad alterare le nostre abitudini ( come evitare di cenare in terrazza o giardino, invitare ospiti, stare chiusi in casa).
Si fa presente che qui non si tratta di locali che fanno frastuono il fine settimana ma di tutte le sere fino a notte fonda con sforamento cronico dell’orario di chiusura e dei decibel di rumore permessi.
Non si può nemmeno parlare di rumore classico per le zone turistiche, dove solitamente le giostre stanno fuori del centro abitato e non dentro le abitazioni come in questo caso.
Noi proprietari/abitanti non trascorriamo solo qualche giorno d’estate ma stiamo a Montalto stabilmente da maggio a settembre, facendo in molti casi i pendolari per lavoro con Roma ,Viterbo, Terni e altre sedi, con partenze alle 6 della mattina ( es. treno per Roma ore 6:12), pretendiamo pertanto il giusto e necessario diritto al riposo ( come riportato anche nel decreto n. 32 del 12 giugno u.s.), non si può avere la quiete solo a notte fonda, dormendo solo poche ore a notte.
Con la presente ribadiamo l’inopportunità dello stanziamento del Luna Park in loc. Torre Marina, chiedendo per quest’anno un intervento d’urgenza nei confronti dei microfoni in uso ai giostrai ed in particolare al gestore del “calcio in culo”, nonché dal 2019 lo spostamento in altra area idonea del luna park, ovvero non a ridosso se non come in questo caso all’interno delle abitazioni.
Ricordiamo, infine, che il Sindaco Sergio Caci come riportato dal sito viterbonews24.it in data 22 luglio 2017 dichiarò “nessuno li vuole mandare via – dice il sindaco – non è stata concessa loro l’autorizzazione perché la piazza in cui sarebbero dovuti andare non è idonea ad ospitare il loro autoscontro”, aggiungendo che in considerazione dell’aumento dei turisti che il litorale sta registrando quest’anno, il Sindaco Caci pensa quindi di attrezzare un luna park più grande e in sicurezza in un’area di campagna al fine di offrire un servizio migliore sia per i gestori delle giostre che per i cittadini e i turisti. Oggi l’area è divenuta idonea????????