

Una petizione contro l’eventuale soppressione degli uffici giudiziari di Civita Castellana è stata promossa dalla Confconsumatori. In poche ore, il banchetto allestito davanti alla sede del tribunale sono state raccolte oltre 200 firme. La raccolta continuerà nei prossimi mercoledì e venerdì. E’ intenzione della Confconsumatori estendere la petizione anche agli altri comuni del distretto.
Ad avviso dell’organizzazione, la paventata chiusura degli uffici giudiziari periferici avrebbero effetti negativi sugli utenti, che sarebbero costretti a recarsi a Viterbo, con conseguente aumento delle spese, e intaserebbe ulteriormente il tribunale del capoluogo, che raggiungerebbe un’utenza complessiva di 320mila persone.
All’obiezione che gli uffici giudiziari periferici sono costosi e poco produttivi, Confconsumatori replica che nessuno, finora, avrebbe dimostrato quali risparmi si realizzerebbero accentrando tutta l’attività giudiziaria a Viterbo, tenuto conto del fatto che il personale non potrebbe essere licenziato ma trasferito.
Contro la chiusura del tribunale si è più volte espressa anche le amministrazioni comunali di Civita Castellana e dei paesi della zona.