

VITERBO - Giovedì 15 novembre si concluderà l’evento conclusivo del progetto “NaturAmica” 2012 realizzato su proposta del direttore del Distretto 2 della Ausl di Viterbo, Fabiola Cenci, e cofinanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Civitavecchia.
L’iniziativa, gestita dalla cooperativa sociale Alice in collaborazione con i tecnici esperti in onoterapia Silvia Boni e Luca Zangelmi, ha permesso a bambini e adulti con disabilità cognitiva, affettivo relazionale e neuromotoria, di sperimentare un primo intervento di pet therapy con l’ausilio degli asini.
“Sono stati realizzati – spiega Fabiola Cenci - due distinti percorsi che hanno coinvolto 7 ragazzi in età evolutiva in carico all’unità operativa di Neuropsichiatria infantile e un gruppo di 7 adulti con disabilità che frequentano il centro socio riabilitativo Capotorti, tutti residenti nei comuni del distretto socio sanitario VT/2.
Il contatto con la natura in un ambiente ricco di stimoli e l’uso del gioco come filo conduttore della intera esperienza hanno costituito un collante prezioso per la motivazione e la partecipazione. Inoltre, la relazione che si è instaurata tra gli utenti e gli animali è risultata un efficace sostegno terapeutico perché ha prodotto significativi miglioramenti dei singoli e del gruppo relativamente agli aspetti psicomotori, psicologici e socio affettivi”.
L’evento conclusivo, organizzato dalla cooperativa sociale Alice, si terrà giovedì 15 novembre, alle ore 15, presso il maneggio dell’azienda Agri.mus di Chiara Vetere e Italo Castore in località Fontanil della Torre a Tarquinia.
Durante la manifestazione sarà presentato un video con le immagini più significative dell’esperienza, seguito dalla testimonianza di tutti gli attori del progetto al fine di restituire alle famiglie e ai rappresentanti istituzionali che ne hanno consentito la realizzazione il significato qualitativo del progetto.