ANNO 16 n° 273
Pestaggio a Mammagialla, dieci agenti della penitenziaria rischiano il processo
Fissata l'udienza preliminare per il prossimo 19 maggio di fronte al gup Rigato
02/03/2020 - 06:43

VITERBO - (b.b.) Presunto pestaggio nel carcere di Mammagialla, dieci agenti della polizia penitenziaria rischiano il processo. 

Dovranno tutti comparire il prossimo 19 maggio per l'udienza preliminare a loro carico di fronte al giudice Francesco Rigato. 

Era il dicembre del 2018 quando il detenuto 32enne Giuseppe De Felice denunciò di essere stato pestato da una decina di poliziotti dopo una perquisizione che mise a soqquadro la sua cella nel carcere di Mammagialla. E di essere poi stato spedito in isolamento senza nemmeno passare in infermeria. 

Per quel pestaggio, De Felice perse l'udito, riportando un'edema del condotto uditivo destro e un trauma costale, con contusione toracica destra.

A raccontare per prima la presunta violenza la moglie dell'uomo, alla quale lui stesso confidò quanto accaduto. Secondo quanto ricostruito, attraverso le pagine del quotidiano ''Il Dubbio'', il 32enne sarebbe stato pestato il 5 dicembre del 2018. Prima la sua cella sarebbe stata messa sottosopra dagli agenti, poi uno di loro avrebbe chiamato in disparte De Felice sulle scale e lì una decina di agenti con il volto coperto lo avrebbero pestato a sangue. 

''L’ho visto con il volto tumefatto – disse la moglie al quotidiano ''Il Dubbio'' – pieno di lividi e con il sangue all’occhio sinistro. Ho cominciato a urlare, ma mi ha detto di smettere perché ha paura di subire altre ritorsioni”.

Tutti gli indagati devono rispondere di lesioni personali aggravate, mentre solamente tre di loro anche di falso e calunnia. 






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