ANNO 16 n° 305
Pesca sportiva nel Lazio, arriva il tesserino digitale per registrare le catture: resta anche quello cartaceo
La Regione Lazio introduce una nuova modalitą per annotare giornate di pesca, luoghi, specie catturate e quantitativi. Righini: «Meno burocrazia e controlli pił efficienti sulle risorse ittiche»
01/11/2026 - 18:18

ROMA – Novità per gli appassionati di pesca sportiva e ricreativa nel Lazio. La Regione introduce il tesserino segna catture digitale, una nuova modalità che permetterà ai pescatori di registrare le proprie attività direttamente attraverso un'applicazione online, senza dover necessariamente utilizzare il tradizionale documento cartaceo.

La decisione è arrivata dalla Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, che nella seduta del 1° novembre 2026 ha approvato una modifica al Regolamento regionale n. 7 del 2019. Il provvedimento, proposto dall'assessore all'Agricoltura, alla Sovranità alimentare e alla Pesca, Giancarlo Righini, punta a semplificare gli adempimenti per i pescatori e a rendere più efficiente la raccolta delle informazioni sulle catture.

Come funziona il nuovo tesserino digitale

Il tesserino segna catture è un documento obbligatorio per chi pratica la pesca sportiva e ricreativa dilettantistica e serve a registrare le principali informazioni relative all'attività svolta.

In particolare, devono essere annotate:

  • Le giornate dedicate alla pesca.
  • I luoghi in cui viene praticata l'attività.
  • Le specie ittiche catturate.
  • I quantitativi di pesce prelevati.

Con la nuova disposizione, queste informazioni potranno essere inserite direttamente attraverso un'applicazione dedicata, disponibile sulle piattaforme online della Regione Lazio.

I pescatori avranno quindi due possibilità: continuare a utilizzare il tesserino cartaceo oppure scegliere quello digitale. La nuova modalità non sostituisce obbligatoriamente il documento tradizionale, ma offre un'alternativa per chi preferisce gestire le registrazioni attraverso strumenti informatici.

Meno burocrazia e maggiore controllo sulle risorse ittiche

L'introduzione del sistema digitale nelle province di Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo, ha l'obiettivo di rendere più semplici le procedure per i cittadini e, allo stesso tempo, migliorare il lavoro degli uffici regionali.

La disponibilità dei dati in formato elettronico consentirà infatti di raccogliere e consultare più facilmente le informazioni sulle attività di pesca, facilitando il monitoraggio delle specie presenti nelle acque del Lazio e dei quantitativi catturati.

Il progetto è stato sviluppato attraverso un percorso di confronto e sperimentazione che ha coinvolto anche le principali associazioni di pesca sportiva, con l'intento di realizzare uno strumento semplice da utilizzare e adatto alle esigenze degli appassionati.

«Con questo provvedimento compiamo un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione e semplificazione dei servizi regionali, offrendo ai tanti appassionati di pesca sportiva e ricreativa del Lazio uno strumento più pratico, accessibile e immediato», ha dichiarato l'assessore Giancarlo Righini.

L'assessore ha sottolineato come la digitalizzazione permetterà di superare alcune difficoltà legate alla gestione dei documenti cartacei, riducendo gli adempimenti burocratici e migliorando l'efficienza degli uffici.

Un altro obiettivo riguarda la tutela del patrimonio naturale: avere informazioni più facilmente consultabili e aggiornate sulle catture consentirà alla Regione di conoscere meglio le risorse ittiche e di promuovere una gestione più attenta e sostenibile degli ambienti acquatici.

Validità del tesserino e obblighi per i pescatori

La modifica al regolamento non cambia gli obblighi previsti dalla normativa regionale. Restano quindi valide le disposizioni relative alla registrazione delle attività di pesca e la durata annuale del tesserino.

Il periodo di validità rimane fissato dal 1° novembre al 31 ottobre dell'anno successivo.

Dopo aver effettuato il pagamento della tassa regionale prevista, ciascun pescatore potrà decidere quale formato utilizzare: quello cartaceo oppure la nuova versione digitale, seguendo le indicazioni operative che saranno rese disponibili dalla Regione Lazio.

L'obiettivo è rendere più accessibili i servizi regionali senza imporre un cambiamento a chi preferisce continuare a utilizzare il sistema tradizionale.

 






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