

VITERBO - Dotazione organica adeguata e stabilizzazione dei precari: il segretario provinciale della Fials, Giancarlo Catani, scrive ai vertici della Cittadella della Salute per chiedere un incontro con due obiettivi chiari da ragiungere.
In più occasioni e con note ripetute l’organizzazione sindacale ha portato all’attenzione degli stessi la difficile situazione sanitaria nella Asl Viterbo relativa alla ''grave carenza di personale (medici, infermieri, OSS, tecnici di radiologia e di laboratorio assistenti e collaboratori amministrativi) ed i ritardi nell’applicazione delle procedure sulla stabilizzazione dei precari''. ''Sembra – prosegue Catani - che la Regione Lazio, abbia approvato un sostanzioso aumento del budget per la spesa del personale ma ad oggi, ancora non abbiamo informazioni ufficiali in ordine alla entità di tale incremento, fondamentale per la definizione di una pianta organica rispondente alle mutate e reali necessità dei cittadini''.
''Non conosciamo inoltre – prosegue la lettera - le iniziative della Asl di Viterbo, in ordine alla cronologia per la pubblicazione dei bandi per procedere alla stabilizzazione dei numerosi lavoratori precari che hanno maturato i requisiti previsti di cui all’art. 1 comma 268 lett. b) della Legge ''. 234/2021.''
''E ’evidente - aggiunge il segretario Fials - la difficoltà operativa per l’insufficiente numero di operatori negli ospedali, nei servizi territoriali e negli uffici, a fronte di una situazione pandemica in evoluzione in pieno periodo di riposo per le ferie estive, occorrono interventi tempestivi e mirati capaci di contenere e di ridurre le liste d’attesa e la mobilità di pazienti verso altri centri''.
L’organizzazione sindacale conclude chiedendo ai manager aziendali di ''fissare un incontro urgente con tutte le parti sociali interessate, per un confronto utile a tutela dei pazienti e dei dipendenti della Asl Viterbo''.