ANNO 16 n° 273
Personale di Renzogallo
a Palazzo Chigi
Inaugurazione giovedì 8 dicembre, mostra aperta fino a gennaio 2012
23/11/2011 - 09:58

VITERBO - Giovedì 8 dicembre alle ore 11.00, la Galleria Miralli, nelle sale espositive di Palazzo Chigi, presenterà la personale di Renzogallo, a cura di Agnese Miralli. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 31 gennaio.

I temi salienti dell’opera di Renzogallo sono ordinati in un allestimento pensato dall’artista. In rilievo il ciclo dei “Bersagli” degli anni novanta e delle “Anfore”, protagoniste in alcuni recenti lavori a partire da “Diario”, un’opera realizzata in un anno, con frammenti di carta di puro cotone fatta a mano, custodita in una solida griglia di ferro.

I lavori presentati costruiscono così dei transiti temporali che, da passate riflessioni fatte materia, giungono alla transitorietà del presente, per proiettarsi nell’attesa di un lavoro nascente - il progetto per una installazione al Campus universitario della Tuscia.

Una sorta di attraversamenti, pedane percorribili proiettate al futuro, dove le vie si incrociano e si incontrano ma senza ostacolarsi. Come nell’intera opera di Renzogallo, i materiali usati sono qui chiave di lettura. Alle pietre locali, travertino e peperino, si accosta il marmo, immediato richiamo all’architettura classica che si incontra con le più avanzate soluzioni contemporanee.

In mostra opere eterogenee per la complessità dei significati custoditi e per la varietà dei materiali usati (ferro, rame, legno, carta, resina ecc.), il cui collante è la “contrapposizione” e “la sorpresa”. Il visitatore balza tra lati e angoli dello spazio in antitesi tra loro e la risultante è uno stato di continuo stupore.

Contrapposizione di materiali fragili, preziosi e leggeri come la carta, a materiali duri e grezzi come il ferro. Contrapposizione di colori; il nero contrasta col bianco e le sospensioni dei neutri con l’energia primaria del rosso.

Contrapposizione di luci e ombre; la luce dell’ingresso si contrappone alla penombra della seconda sala, in cui il bianco della grande anfora centrale rifrange la luce nell’ambiente circostante, creando una elegante soluzione di luce. Contrapposizione di pieni e di vuoti, tra la semitrasparenza di sottili filamenti reticolari, di superfici opache o di carte velate e le spesse entità volumetriche. Infine contrapposizione di idee; da un lato il tema dei bersagli da centrare, da cogliere e da colpire, dall’altro quello del candore e dell’armonia da proteggere. Le superfici anteposte nascondono e salvaguardano l’oggetto oppure, come afferma l’artista, proteggono l’osservatore dalla bellezza.

Renzogallo (pseudonimo di Lorenzo Gallo) realizza opere in vari musei in Italia e all’estero. Ha costruito opere pubbliche in Italia e all’estero come fontane monumentali (Lussemburgo e Italia) e opere ambientali di grandi dimensioni.






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