

VITERBO – Non riusciva a farsene una ragione e, allora, decide di renderle la vita impossibile. Una storia di quelle che nelle cronache nazionali vanno ormai per la maggiore: lei, impiegata 32enne viterbese, decide di troncare la relazione dopo tre anni di fidanzamento e lui, commerciante 38enne del capoluogo, non ci sta. La fine del loro rapporto risale all'inizio dell'estate. E le molestie e gli atti persecutori anche, e sono andati avanti fino a ieri l'altro.
Durante tutti questi mesi, il commerciante ha reso la vita della sua ex un vero inferno mettendo in atto atti vessatori e persecutori: le telefonava e mandava massaggi ad ogni ora del giorno e della notte, la seguiva nei posti da lei più frequentati: il posto di lavoro, l'abitazione, il bar dove incontrava gli amici. E guai se capitava di vederla in compagnia di un rappresentante del sesso forte. “In più di un'occasione l'ha offesa e minacciata pubblicamente”, hanno riferito dalla Questura; lì dove la vittima si era rivolta a sporgere denuncia (ne aveva presentate due riconducibili ad episodi diversi).
Raccolta la segnalazione della ragazza, gli uomini di Zampaglione hanno avviato immediatamente tutte le indagini del caso, che hanno permesso di trovare riscontri con quanto raccontato dall'impiegata. “Abbiamo ascoltato anche diversi testimoni che hanno assistito ad alcune scenate pubbliche che l'uomo le aveva fatto”.
L'incubo, per la giovane donna, è finito sabato mattina, quando i poliziotti della Squadra Mobile hanno notificato al commerciante la misura cautelare dell'allontanamento dal posto di lavoro e dell'abitazione dell'ex. Nel provvedimento del giudice per le indagini preliminare del tribunale di Viterbo, Salvatore Fanti, in particolare, si legge chiaramente che l'uomo si dovrà tenere ad una distanza di almeno trecento metri dalla ex e non dovrà più avere alcun contatto telefonico.
Non solo. Gli investigatori gli hanno sequestrato anche diversi supporti informatici che, adesso dovranno essere esaminati dagli esperti. “L'uomo minacciava la vittima di diffondere immagini e video compromettenti che aveva fatto nel corso della loro relazione”.
Nel corso delle indagini, infine, è saltata fuori un'altra denuncia che la 32enne aveva sporto nei confronti del commerciante nel 2010, proprio all'inizio della loro storia d'amore. Denuncia che aveva poi ritirato.