ANNO 16 n° 272
Perseguitata e violentata a 16 anni, al via il processo per l'ex fidanzatino
No del collegio al rito abbreviato, la ragazza non dovrà tornare in aula
05/07/2018 - 03:09

VITERBO – Perseguitata e violentata a 16 anni dal fidanzatino, parte il processo a carico del giovane. Su di lui, all’epoca dei fatti poco più che maggiorenne, le accuse di stalking, lesioni e violenza sessuale. O meglio. Una serie di tentativi per estorcere, con la violenza, dei rapporti alla sua ex, classe 1997.

Ieri mattina, davanti al collegio, la prima udienza a carico di M.S.: per lui, 21 anni appena, non ci sarà nessun rito abbreviato condizionato all’audizione della ragazza, come richiesto dalla difesa. Secco il no dei giudici: sarà rito ordinario e la giovane, oggi divenuta maggiorenne, non sarà costretta a tornare in aula per raccontare la sua verità. Su quei mesi, a cavallo tra il 2014 e il 2015, che l’avrebbero vista protagonista di più di uno spiacevole episodio: schiaffi, scenate pubbliche e serate di violenze.

Ascoltata dalla pm Chiara Capezzuto, nel corso di un lungo incidente probatorio protetto, la ragazza avrebbe, però, già all’epoca, in parte ridimensionato le accuse mosse al suo fidanzatino: quei tentativi di violenza sessuale si sarebbe trasformati in un bacio e nulla di più. Per questo il legale dell’imputato, l’avvocato Matteo Moriggi, avrebbe voluto ascoltarla in aula, ''perché qui non c’è nessun orco violentatore. Ma solo una serie di litigi tra fidanzati''.

Alla prossima udienza, fissata per il prossimo 7 novembre, i primi testimoni dell’accusa.






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