


VITERBO - Parliamo dell'Asilo Nido comunale 'I Cuccioli' (quello che tutti chiamiamo 'Onmi', sopra al Sacrario): al di là delle vere o presunte idiosincrasie, cosa intende fare Chiara Frontini nei panni di sindaca di Viterbo?
La notizia è di pochi giorni fa, ed è francamente allarmante: si è scelto di dirottare tutti i nuovi iscritti dell'asilo comunale verso altre strutture, condannando così l'unico nido del Centro Storico alla progressiva chiusura. I residenti del centro dovranno attrezzarsi per mandare i bambini in asili pubblici lontani, spesso dalla parte opposta della città.
Ma è possibile? Una città capoluogo di Provincia, con il tanto celebrato Centro-storico-medievale-più-grande-d'Europa, i cui residenti andrebbero coccolati; i proclami a favore di telecamere sulla valorizzazione (anche urbanistica) di San Faustino come quartiere storico, popolare, vivace e multietnico... Tutte parole vuote? Che fine farà il personale che lavora al nido?
E quel servizio, altamente qualificato e prezioso, specialmente in un quartiere popolare come San Faustino? Viene chiuso definitivamente - oppure, a voler essere malevoli, si pensa di fare cassa facendolo morire per poi magari rinascere affidato a qualche cooperativa? Se invece il problema è che andrebbero svolti lavori di adeguamento strutturale o di messa a norma, quale sarà la durata di questi lavori? E quale il costo?
E i bambini dell'asilo dove andranno? E chi ci lavora dove andrà? Vorremmo delle risposte chiare. Solitamente si dice che i lavori andrebbero fatti, ma non si può perché non ci sono i soldi: ma in queste settimane suona come un pretesto.
Non si trovano i fondi per gli asili nido, ma sono mesi che il Governo mette soldi per l'acquisto di armi da mandare in Ucraina o Israele, in barba alla Costituzione che non solo rifiuta ma 'ripudia' la guerra. I soldi ci sono: quindi il problema è politico. E su questo problema noi di Rifondazione Comunista chiediamo: sindaca Frontini, ha qualcosa da dire in merito? Come intende muoversi?
Riceviamo e pubblichiamo da Luigi Telli, Segretario Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea, Circolo di Viterbo