

Riceviamo e pubblichiamo:
Il 2 aprile manifestazione della CGIL a Roma, con corteo che partirà da P.zza Esquilino fino a P.zza SS. Apostoli, per protestare contro la mancanza di politiche regionali per l’occupazione, per l’infrastrutture, e per una politica sbagliata sulla sanità. Partiranno 5 pullman da Civita Castellana, da Orte, e da Viterbo alle ore 7,30 sotto la sede CGIL Via Saragat, 8.
La Presidente Polverini nuovamente a Viterbo per celebrare un anno dall’incarico affidatogli dagli elettori. Abbiamo notato che la governatrice del Lazio è presente nelle autocelebrazioni, ma quando viene invitata per discutere, dialogare, ascoltare i problemi dei cittadini, delle organizzazioni sindacali, si nega, non ha tempo. E’ una politica d’immagine, per i camper che girano per Roma ed in alcune province del Lazio “Mi state a cuore” perché i problemi dei cittadini che hanno bisogno di essere curati non li conosce davvero. I posti letto tolti al viterbese, riportando così la media più bassa della Regione per p.l. ogni 1000 abitanti, il progetto della macroarea, fallimentare dal punto di vista economico non confacente al riequilibrio del bilancio per la sanità che si vorrebbe praticare, l’ospedale Belcolle che scoppia, le liste d’attesa che si allungano sempre di più, (una gastroscopia, una colonscopia, un ecodoppler, dai 6 agli otto mesi ma se paghi in intramenia le liste si accorciano e la visita viene espletata entro una settimana), che equivale a dire se hai soldi ti curi se no arrangiati. I precari della sanità, a Viterbo sono circa 250 nel Lazio sono oltre tremila, quale futuro avranno dopo maggio 2011 (data di scadenza della proroga per restare al lavoro).
Tutte domande che vorremmo fare alla Presidente Polverini quando avremo la possibilità di un confronto. Per ora rimangono tutte sospese e forse senza risposta. Per non tralasciare poi il tema preoccupante della CIG in deroga per le centinaia di operai che non sanno se verrà rifinanziata o meno, e che in questa sciagurata ipotesi, si ritroverebbero in difficoltà economiche senza precedenti. Non c’è un piano di sviluppo per garantire occupazione e per di più non si è riusciti a livello regionale unitariamente ad avere risposta in merito alla sottoscrizione di un protocollo sulle relazioni sindacali. Mentre permane una situazione di grave crisi, occupazionale nel Lazio 8,9% disoccupati, 29,4% tra i giovani, così come nella nostra provincia, anzi abbiamo un dato ancor più pesante dove la disoccupazione è vicino al 12% e il 32% tra i giovani, non si vede un impegno concreto per riattivare l’economia. Da anni parliamo delle infrastrutture importanti per Viterbo una delle quali la trasversale ma che non c’è alcun cenno di affrontare seriamente il problema, ne con l’ANAS, ne per discutere di come si possa portare a compimento questo percorso stradale.
Chiediamo quindi alla Presidente Polverini di aprire un tavolo di discussione Regionale per discutere di occupazione e di aiuto alle famiglie, attraverso il finanziamento della legge regionale sull’innovazione, che si torni al reddito minimo di cittadinanza, e che si accelleri la legge regionale sugli appalti, non ultimo che si possa discutere sul federalismo affinchè la Regione prenda una posizione forte, perché quello attuale voluto dalla lega aumenterà le tasse mettendo ancor più in difficoltà tutti i cittadini laziali, che è già una delle regioni con la più alta percentuale di imposizioni fiscali.
Il Segretario della CGIL Viterbo
Miranda Perinelli