ANNO 16 n° 272
Periferie: salvare variante e superamento passaggio a livello
Sì alla progettazione
02/10/2018 - 14:31

di Annamaria Lupi

VITERBO – Debutto stamani per il nuovo segretario generale Annalisa Puopolo. Primo approccio con un'aula del consiglio che si presenta con una minoranza a scartamento ridotto. Come già accaduto nella seduta del 27 settembre, dedicata alle interrogazioni.

Presenti per l'opposizione solo Alvaro Ricci per il Pd, Lina Delle Monache di Impegno comune, Chiara Frontini, Patrizia Notaristefano e Letizia Chiatti di Viterbo 2020, Massimo Erbetti del M5s e Giacomo Barelli di Viva Viterbo.

Chiesta l'anticipazione del punto all'ordine del giorno relativo al bando delle periferie, i famosi 17 milioni per la riqualificazione urbana che avevano visto l'ex premier Gentiloni a Viterbo proprio per annunciare tali fondi e che ora sono a rischio a causa del decreto Mille proroghe approvato dal nuovo Governo.

Il tema è da giorni al centro di polemiche e questa mattina maggioranza e opposizione hanno chiesto delucidazioni in merito all'assessore all'urbanistica Claudio Ubertini.

Mozioni sono state presentate per impegnare il sindaco e il consiglio a promuovere azioni, insieme all'Anci, al fine di non perdere tali fondi. Fondi che, alla luce di alcuni progetti co-finanziati da privati, complessivamente avrebbero sviluppato opere per 22 milioni di euro.

Chiara la replica di Ubertini che ricorda innanzitutto come Viterbo fosse situato al 96° posto in graduatoria poiché la precedente amministrazione non aveva presentato alcun progetto. “La presentazione scadeva l'8 giugno, la precedente amministrazione aveva chiesto una deroga. Ma a oggi – rimarca – i progetti non ci sono e non sono stati neanche messi i soldi per le progettazioni. Da parte nostra abbiamo destinato delle somme per alcuni progetti che l'amministrazione Arena vorrebbe portare avanti. Per quanto riguarda il bando periferie però la situazione è complessa e comincia a regnare un certo pessimismo”.

Per quanto concerne l'intenzione di intraprendere azioni giudiziarie annunciate da alcuni Comuni Ubertini evidenzia: “Quelle amministrazioni sono in una posizione diversa dalla nostra dato che, in alcuni casi, avevano già iniziato i lavori. Ritengo che il comune di Viterbo non sia nella posizione di promuovere azioni giudiziarie visto che non aveva presentato progetti”.

Più politico l'intervento del consigliere FdI Paolo Bianchini. “Assurdo dare la colpa del ritardo alla giunta Arena quando ci sono stati mesi per preparare i progetti e non sono stati redatti. Oggi per noi è invece importante capire cosa vuole fare questa amministrazione”. E sull'allora “passerella” di Gentiloni a Viterbo per l'annuncio dei 17 milioni la definisce “una coperta che si sono venduti senza avere un minimo di idee e di progetti per portare a casa quei soldi”.

L'ex assessore ai lavori pubblici Alvaro Ricci, pur dichiarando il proprio scetticismo su alcune scelte operate all'epoca, ricorda che “quasi tutti i Comuni hanno partecipato al bando con studi di fattibilità a cui avrebbero successivamente fatto seguito i progetti esecutivi”. Poi si appella a Ubertini a non abbandonare “quei progetti che valgono 22 milioni di euro e che prevedono interventi importanti” e a non fare “l'errore clamoroso commesso dall'amministrazione Michelini che non fu in grado di creare un ufficio speciale Plus per realizzare progetti definitivi”.

“Un dibattito surreale, stiamo perdendo tempo”. Bolla così la discussione il consigliere di Viva Viterbo Giacomo Barelli: “I progetti non c'erano si trattava solo di idee. Diciamo chiaramente ai cittadini che quella vicenda è finita, ora il consiglio si deve applicare su quello che da oggi in poi il Comune intende fare e su come reperire le risorse, quelle vere”.

Per il capogruppo di Forza Italia Giulio Marini “alcune delle cose previste erano una pazzia tipo la pista ciclabile o la piscina a Santa Barbara. Ma questo non significa che si dovrebbe buttare via tutto. Vanno salvati a tutti i costi la variante per la viabilità del quadrante nord e il superamento del passaggio a livello. Perché in quei progetti fantasiosi ce ne sono alcuni che sono strategici per la città, per il suo sviluppo reale”.

La quadratura del cerchio arriva dall'assessore Ubertini. “Visto che l'Anci è promotore di questa battaglia contro il decreto e che proprio in questi giorni sta predisponendo una delibera di tutti i consigli comunali da inviare alla Regione per impugnare la decisione del Governo propongo di ritirare la mozione presentata stamani in consiglio in attesa della bozza di delibera dell'Anci, fermo restando che l'amministrazione proseguirà il percorso per la progettazione della variante e il superamento del passaggio a livello con la volontà di reperire in qualunque luogo istituzionale le risorse necessarie”.






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