ANNO 16 n° 195
'Percorso gią definito? Falso'. Parroccini, Coletta e La Bella smontano la ricostruzione del Presidente Brunelli sulle commissioni
14/07/2026 - 21:43

CIVITA CASTELLANA - Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Simone Brunelli lasciano sinceramente perplessi. Dire che il percorso fosse 'già definito e programmato' significa ignorare la cronologia dei fatti.

Il termine entro il quale il Sindaco avrebbe dovuto adottare il decreto di nomina dei componenti delle commissioni era il 10 luglio. Quel decreto, invece, è stato firmato soltanto oggi, con quattro giorni di ritardo, e per di più in modo, diciamo così, magicamente tempestivo, poche ore dopo il nostro comunicato stampa che denunciava il mancato rispetto dello Statuto e del Regolamento del Consiglio comunale.

 

Solo dopo la firma di quel decreto il Presidente del Consiglio ha potuto convocare la seconda e la terza commissione, entrambe fissate alle ore 14:30 della stessa giornata. È quindi oggettivamente impossibile sostenere che tutto fosse già stato completato e che il nostro intervento non abbia avuto alcuna incidenza.

 

La realtà è molto più semplice: l'opposizione ha svolto il proprio ruolo di vigilanza e controllo, segnalando un ritardo che era sotto gli occhi di tutti. E poche ore dopo sono arrivati il decreto del Sindaco e le convocazioni delle commissioni. Questa è la sequenza dei fatti, facilmente verificabile dagli atti.

 

Dispiace che il Presidente del Consiglio, che dovrebbe essere il garante imparziale del corretto funzionamento dell'assemblea, scelga invece di offrire una ricostruzione che non trova riscontro nella documentazione amministrativa.

 

Nessun allarmismo, nessuna polemica strumentale: abbiamo semplicemente richiamato il rispetto di un obbligo previsto dallo Statuto e dal Regolamento. Se oggi le commissioni potranno insediarsi entro il 20 luglio è perché, seppur in ritardo, l'Amministrazione ha finalmente adottato gli atti che avrebbe dovuto adottare entro il 10 luglio.

 

Quanto al riferimento alla Prefettura, non era una provocazione ma il richiamo a uno strumento istituzionale previsto quando gli organi comunali non rispettano gli adempimenti loro imposti. Fortunatamente, dopo il nostro intervento, il decreto è stato finalmente emanato.

 

Infine, respingiamo con decisione anche il tentativo di impartire lezioni sul rapporto con la Prefettura in materia di sicurezza. Se oggi i dati relativi al primo semestre del 2026 registrano una riduzione dei fenomeni criminosi, ciò è il risultato del lavoro di programmazione, coordinamento e collaborazione istituzionale costruito dalla precedente amministrazione insieme alla Prefettura e alle Forze dell'Ordine. Chi governa da poche settimane non può rivendicare risultati maturati grazie al lavoro svolto nei mesi precedenti.

 

Noi continueremo a fare opposizione con serietà, vigilando sul rispetto delle regole e dei tempi. Perché il controllo sull'operato dell'amministrazione non è un fastidio, ma un dovere istituzionale che continueremo a esercitare nell'interesse esclusivo della città.

 

Claudio Parroccini

Consigliere comunale Gruppo Centrodestra: Forza Italia, Lega, UDC

Simonetta Coletta

Consigliere comunale Gruppo Centrodestra: Forza Italia, Lega, UDC

Giuseppe La Bella

Consigliere comunale Gruppo Lista Civica PARROCCINI SINDACO






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