ANNO 16 n° 274
''Perché ho scelto di candidarmi con Solidarietà Cittadina''
Interviene Ada Tomasello
18/05/2013 - 18:41

Riceviamo e pubblichiamo

Credo che Viterbo debba diventare una città di tutti e per tutti, non una città dove pochi privilegiati abbiano numerosi vantaggi e molti cittadini non possano godere di elementari diritti.

Credo sia arrivato il momento in cui la gente, la gente onesta, si faccia sentire in maniera pacifica ma decisa, con la consapevolezza che la politica, la buona politica, può e deve essere fatta da chi conosce veramente le esigenze della gente comune.

Credo sia ormai giunta l'ora della consapevolezza che tutti gli esseri umani hanno dei diritti inalienabili, diritto all'acqua potabile, diritto alla casa,diritto al lavoro,diritto alla salute, diritto all'assistenza, diritto ad una vita sana e ad un ambiente vivibile.

Sono sicura che quei viterbesi che in questi anni non si sono sentiti rappresentati da una opposizione asservita al potere, né da un governo scandaloso,ma in cuor loro non hanno smesso di credere in una città più aperta, più viva e solidale,possano riconoscersi in Solidarietà Cittadina.

Ho deciso di candidarmi con Solidarietà Cittadina perché come diceva Paolo Borsellino la rivoluzione può essere fatta in cabina elettorale e usare un'unica arma: la matita.

 Ada Tomasello

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