

CIVITA CASTELLANA - Sono tempi di crisi quelli che stiamo vivendo. C’è crisi perfino all’anagrafe di Civita Castellana. Aumentano sempre più gli abitanti che preferiscono trasferirsi nei paesi vicini.
Un fenomeno iniziato ben 10 anni fa, nel 2011. Allora, la capitale economica della Tuscia, contava più di 17 mila abitanti. Oggi sono scesi a 15892, nonostante qualche nuovo residente.
I motivi alla base sono svariati, da un costo per l’affitto troppo alto ad una città caotica non più a misura d’uomo, poco attenta alle sue esigenze.
I Civitonici hanno quindi preferito Fabrica di Roma, nello specifico la frazione di Faleri, per stabilire la propria residenza, in ben 111. Numeri a due cifre per altri paesi, 35 a Nepi e 33 a Corchiano. Anche Gallese e Castel Sant’Elia nella scelta, con 17 nuovi residenti provenienti dalla città della Ceramica.
Dati fonte ilmessaggero.it