ANNO 16 n° 288
'Per Talete usiamo il modello Cuneo'
L'appello di Bengasi Battisti ai sindaci della Tuscia: 'Siate protagonisti di un cambio di rotta urgente'
15/10/2026 - 11:38

 

 

 

 

VITERBO - Siate protagonisti di un cambio di rotta urgente per la gestione del Servizio Idrico Integrato nella Tuscia e per chiudere l'esperienza fallimentare di Talete.

Superare e riconvertire Talete S.p.A. tramite l'adozione del 'Modello Cuneo': un'esperienza già realizzata con successo e validata dalla Corte dei Conti, che ha portato alla ripubblicizzazione totale del servizio idrico (COG E.S.I.) rifiutando l'ingresso di multinazionali o fondi privati.

 

'I Sindaci di Cuneo hanno dimostrato che il cambiamento è possibile: gestione in-house al 100% pubblica, nessun dividendo ai privati e utili interamente reinvestiti nell'efficientamento delle reti e nel calo delle bollette.'

Da qui la richiesta:

Sospendete qualsiasi iter di svendita o apertura del capitale di Talete a soggetti privati.

Riconvertite Talete S.p.A. in un consorzio o società 100% pubblica a controllo analogo e congiunto di tutti i Comuni soci.

Istituite un tavolo tecnico-politico per applicare il 'Modello Cuneo' nel viterbese e concentrare le risorse su emergenze storiche come la dearsenificazione e la bonifica delle condotte.

 

'L'acqua appartiene ai cittadini della Tuscia. Sta ai Sindaci garantire che continui a essere un diritto universale e un bene pubblico.'

 

 

 

Bengasi Battisti

Coordinamento Nazionale Enti Locali per l'Acqua Pubblica






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