


Viterbo - In merito alla situazione “guerra-profughi”, Viterbonews24 ha intervistato Paolo Baldassarre, Coordinatore Provinciale del Popolo della Famiglia di Viterbo.
“Per noi gli Ucraini dovrebbero rimanere nel loro Paese, o comunque tornare nella loro patria il prima possibile, vivere senza essere profughi. Quello che sta accadendo è un dramma e speriamo finisca presto. Il Popolo della famiglia ha molta fiducia in ciò che sta facendo Papa Francesco, sta andando nella giusta direzione, con la consacrazione del cuore Immacolato di Maria sia della Russia che dell’Ucraina, è un gesto importante sia per chi è credente, per chi è cristiano, ma lo è anche per chi non è né Cristiano né Cattolico, tante persone si rifugiano nella preghiera rivolgendosi all’Immacolata, un fatto che va oltre la fede. E’ importante che cessino le armi e prenda voce la pace tra questi due popoli.”

(Foto- Paolo Baldassarre - Coordinatore Provinciale del Popolo della Famiglia)
Il Popolo della Famiglia è da sempre vicino alle persone, e in questo momento è solidale con la situazione che sta accadendo – “Auspichiamo che gli Ucraini possano creare quelle giuste condizioni per rimanere nel loro Paese, noi siamo concordi nel stare vicino e aiutarli qui in Italia, ma che sia per loro beneficio, solo una questione transitoria e che non diventino a tutti gli effetti dei profughi”.
Ci sono anche Viterbo varie iniziative come la Caritas, il terzo ordine Francescano, le stesse Suore di S. Rosa si stanno attivando in questo senso, in questa direzione, come famiglie che possano ospitare singoli o intere famiglie che richiedono aiuto.
“Ma ci auspichiamo che questa ospitalità sia momentanea, e che possano finalmente tornare nelle loro case. Immaginare che sia una soluzione stabile, non è una bella cosa per loro, anche perché parliamo di milioni di persone che scappano dall’Ucraina. Noi come partito non abbiamo strutture per poterli accogliere, ma ci ispiriamo al mondo Cattolico, e il mondo Cattolico sta già facendo molto per questo”.
In merito alla situazione “guerra-profughi”, Viterbonews24 ha intervistato Paolo Baldassarre, Coordinatore Provinciale del Popolo della Famiglia di Viterbo. “Per noi gli Ucraini dovrebbero rimanere nel loro Paese, o comunque tornare nella loro patria il prima possibile, vivere senza essere profughi. Quello che sta accadendo è un dramma e speriamo finisca presto. Il Popolo della famiglia ha molta fiducia in ciò che sta facendo Papa Francesco, sta andando nella giusta direzione, con la consacrazione del cuore Immacolato di Maria sia della Russia che dell’Ucraina, è un gesto importante sia per chi è credente, per chi è cristiano, ma lo è anche per chi non è né Cristiano né Cattolico, tante persone si rifugiano nella preghiera rivolgendosi all’Immacolata, un fatto che va oltre la fede. E’ importante che cessino le armi e prenda voce la pace tra questi due popoli.” Il Popolo della Famiglia è da sempre vicino alle persone, e in questo momento è solidale con la situazione che sta accadendo – “Auspichiamo che gli Ucraini possano creare quelle giuste condizioni per rimanere nel loro Paese, noi siamo concordi nel stare vicino e aiutarli qui in Italia, ma che sia per loro beneficio, solo una questione transitoria e che non diventino a tutti gli effetti dei profughi”. Ci sono anche Viterbo varie iniziative come la Caritas, il terzo ordine Francescano, le stesse Suore di S. Rosa si stanno attivando in questo senso, in questa direzione, come famiglie che possano ospitare singoli o intere famiglie che richiedono aiuto. “Ma ci auspichiamo che questa ospitalità sia momentanea, e che possano finalmente tornare nelle loro case. Immaginare che sia una soluzione stabile, non è una bella cosa per loro, anche perché parliamo di milioni di persone che scappano dall’Ucraina. Noi come partito non abbiamo strutture per poterli accogliere, ma ci ispiriamo al mondo Cattolico, e il mondo Cattolico sta già facendo molto per questo”.