ANNO 16 n° 274
''Per il lavoro farei qualsiasi cosa''
Tra chi cerca il posto e chi aspira alla carriera, in 70 ai colloqui per Mc Donald's
09/10/2018 - 13:02

ORTE – (MDL)  ''Per il lavoro farei qualsiasi cosa''. E’ determinato e ottimista Alessandro, 20anni di Orte. Ha appena concluso il colloquio della selezione del personale per l’apertura del nuovo punto Mc Donald’s a Orte. In 350 hanno risposto alla candidatura, in 70 sono rimasti dopo due selezioni online e questa mattina si sono presentati in piazza della Libertà per i colloqui individuali del McItalia Job Tour. Solo 40 saranno assunti, residenti entro un raggio di 30 chilometri dal nuovo ristorante. Età media inferiore ai 30 anni.

''Sono soddisfatto per come è andato il colloquio – continua ancora Alessandro – mi hanno fatto molte domande riguardanti l’organizzazione e la gestione di situazioni critiche come il caso in cui si dovesse presentare un cliente agitato come mi comporterei. Mi hanno chiesto anche che tipo di disponibilità avevo a fare certi tipi di turni. Tra una settimana mi faranno sapere''.

Se per Alessandro, con una esperienza lavorativa nel bar di famiglia, questo era il terzo colloquio di lavoro, per Margin, di origini tedesche ma residente nella Tuscia da 15 anni, è stata una presentazione spontanea. ''Sapevo di queste selezioni e sono venuto a portare il curriculum – dice – ho un’esperienza di lavoro come cuoco, cameriere e barista''.

Ha lavorato al pubblico e spera in un’assunzione anche Stefania Morelli di Viterbo. ''Ho passato già le due selezioni on line – dice – ho 26 anni e ho sempre lavorato al pubblico o al bar''.

Matteo di Graffignano è venuto con altri amici: una ragazza e una coppia di Guardea e parla a nome del gruppo.  ''Abbiamo saputo della selezione attraverso facebook e abbiamo partecipato. Questa opportunità di lavoro ci ha allettato e speriamo che ci prendano''. Matteo ha già un’esperienza in una grande catena di ristorazione. ''Lì non avevo possibilità di crescita professionale. Con Mc Donald’s – dice tra il serio e la battuta – spero di diventare manager''.

Un sogno che Pietro Mangiaracina, responsabile del nuovo punto di Orte, ha realizzato. ''Ho iniziato per gioco in Sicilia 15 anni fa. Quando studiavo all’Università per arrotondare ho iniziato a fare il crew (la mansione di base che si occupa di cucina, servizio al cliente, sbarazzo sala e rifornimento ai vari livelli ndr.). Poi mi sono immerso in questa realtà dinamica, stimolante. Mi è piaciuto tantissimo. Esigenze personali mi hanno portato a trasferirmi a Viterbo. Qui da crew sono diventato manager assumendo la responsabilità della gestione del ristorante e sono passato a un contratto full time a tempo indeterminato e dal 2013 sono stato nominato direttore a Porta Romana poi a Valle Faul e ora del nuovo punto di Orte''.

CLICCA QUI PER VEDERE LA VIDEO INTERVISTA

L'apertura del ristorante è prevista tra circa un mese.

''Rispetto agli altri due di Viterbo - rivela Massimiliano Lupica, che gestisce già in franchising i McDonald’s viterbesi di via Garbini e Valle Faul - quello di Orte sarà più moderno. Uno spazio di 400 metri quadrati con la casetta, il servizio Mc cafè, avrà i chiostri per gli ordini digitali in una versione più evoluta, l'angolo del bambini con maxi schermi touch per i giochi. Questa è una nuova sfida che ho accettato con grande energia. Sono fiero - continua Lupica - di questo terzo ristorante nel territorio. A Viterbo il business è florido: nell’ultimo anno abbiamo aumentato sia vendite che clientela del 15% e il 90% dei circa 100 dipendenti che abbiamo sono a tempo indeterminato”.

In attesa dell'apertura i ragazzi nuovi assunti nelle prossime settimane effettueranno un periodo di formazione nei locali di via Garbini e Valle Faul.

Facebook Twitter Rss