


NEPI - 'Per i genitori morosi niente mensa scolastica per i propri figli'. Scatta il pugno duro dell'amministrazione Vita contro le famiglie che, da svariato tempo, si trovano nella posizione di morosità nei confronti del comune nepesino. E' lo stesso sindaco Vita che lo comunica sui social enfatizzando il danno economico per le casse comunali. 'Il nostro Comune - spiega - dispone di un servizio di mensa scolastica biologica che funziona regolarmente. Facendo una verifica sulle voci del bilancio comunale, abbiamo accertato una somma importante nel passivo che si riferisce al mancato pagamento della retta della mensa scolastica da parte di qualche genitore nel corso degli anni. E che la morosità permane nonostante più solleciti'.
'Per questo - ha sottolineato il sindaco - ritengo sia necessario modificare le modalità di pagamento, per evitare un aggravamento della posta a debito in bilancio. Stiamo valutando di proporre qualche modifica, tra cui quella che non potranno essere accolti a mensa i bambini i cui genitori sono morosi. Inoltre stiamo valutando un altro sistema di pagamento delle rette per evitare che qualcuno faccia il furbo'.
Nelle intenzioni del sindaco resta, tuttavia, l'intento di tutelare le famiglie più bisognose: 'È ovvio che se ci sono delle situazioni di particolare difficoltà economica o finanziaria, accertate dai servizi sociali, allora sarà il Comune a provvedere al pagamento del costo della mensa, per evitare che si formino partite a debito, che sarà poi la collettività a pagare'.
'Comprendiamo - conclude - che si tratta di una scelta forte, ma deve essere assunta per il rispetto di quei genitori che pagano regolarmente la retta scolastica, per evitare che si formino partite a debito in bilancio attenzionate dalla Corte dei Conti e per stabilire un principio di giustizia nei confronti dei genitori. Per ultimo resta inteso che i primi ad essere salvaguardati dovranno essere i bambini, che non dovranno assolutamente essere coinvolti nelle dinamiche dei genitori'.