ANNO 16 n° 273
“Per Civita Castellana chiediamo il titolo di città”
Approvata all’unanimità la mozione della maggioranza. Giampieri:”Un giusto riconoscimento”
Alessandra
07/01/2023 - 06:47
di Alessandra Sorge

 

CIVITA CASTELLANA -  Il Comune di Civita Castellana avanza la richiesta per l’ottenimento del titolo di “Città”. La proposta è stata presentata dalla maggioranza e con l’approvazione unanime in consiglio si potrà darà avvio all’iter amministrativo che si concluderà, così come previsto per legge, con la firma del Presidente  della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno. Soddisfatto il primo cittadino Luca Giampieri:”Abbiamo deciso di richiedere l’appellativo di ‘città’ – ha fatto sapere il sindaco – per dare il giusto riconoscimento a Civita Castellana: siamo una realtà tra le più importanti della provincia di Viterbo, sotto il profilo artistico, storico e culturale; facciamo parte del circuito delle città di antica tradizione ceramica e siamo sede del museo che ospita tutte le opere più prestigiose ritrovate in zona. Da un punto di vista produttivo, abbiamo il distretto industriale della ceramica più importante a livello nazionale, un polo scolastico di elevato spessore, senza considerare i servizi, il turismo e le attività di promozione dell’associazionismo, dello sport e delle sue tradizioni, insieme a una serie di altre peculiarità che non può non permetterci di avere il nominativo di città”.

La proposta della maggioranza, che in sede comunale ha trovato pieno appoggio anche dall’opposizione, ha comunque dato adito ad una riflessione, da parte dei consiglieri Biondi (M5S) e Cancilla (Pd)legata al calo demografico che ha investito la popolazione negli ultimi anni e alla necessità di proporre interventi per attirare maggiori investimenti sul territorio.

“Il calo demografico – ha puntualizzato il sindaco – è un dato nazionale. Oggi siamo il Comune con la più grande multietnicità presente e i dati recenti ci confermano che, una volta finita la crisi nei paesi d’origine, molti residenti sono ritornati in patria. Ma, oltre a questo, i cittadini italiani sono ben presenti e radicati”.

Altro elemento che, secondo Giampieri, ha penalizzato il territorio, è stato la mancanza di infrastrutture.”Sicuramente la mancanza e il cattivo collegamento con le grandi città, come Roma o Viterbo, hanno inciso sullo spopolamento. Per questo motivo nel piano triennale stiamo cercando di inserire investimenti per lavori stradali di collegamento con le zone industriali e artigianali. E’ bene sottolineare che questo Comune, dal 2014, non ha toccato l’Imu, quindi avere una casa (una seconda casa) a Civita Castellana non ha un sovrapprezzo”.






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