ANNO 16 n° 274
Pensionato travolto
e decapitato da auto
Il riconoscimento č avvenuto
solo tre giorni dopo l'incidente
09/03/2012 - 04:31

E’ originario della provincia di Viterbo l’uomo di circa 70 anni, travolto è ucciso lunedì scorso sull’autostrada Roma-Fiumicino. E’ stato identificato tre giorni dopo l’incidente attraverso le impronte digitali. Il cadavere è stato infatti decapitato dalle auto che lo hanno investito, riducendo il suo corpo in brandelli. La testa non è stata più trovata. Probabilmente è stata schiacciata e spappolata dalle auto in transito ad alta velocità.

Secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine, il pensionato, che da anni, come hanno dichiarato i suoi familiari, si era allontanato da casa senza fare più ritorno e senza mai dare sue notizie, stava percorrendo a piedi la corsia di sorpasso, cosa peraltro assolutamente vietata sulle autostrade, quanto è stato travolto da un’auto. Il suo corpo è finito sull’asfalto ed è stato schiacciato dalle automobili e dai mezzi pesanti che sono sopraggiunti.

Ai soccorritori sì è presentato uno scenario raccapricciante: il corpo era senza testa e gli arti erano sparsi sulla carreggiata. Il riconoscimento impossibile, in quanto sul luogo dell’investimento non sono stati ritrovati nemmeno i documenti, ammesso che la vittima li avesse con sé.

Come detto, è stato solo alle impronte digitali che le forze dell’ordine sono riusciti a dare un’identità ai poveri resti.






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