ANNO 16 n° 274
Pensionata raggirata
da falsi avvocati
Ha pagato 7mila euro per aiutare il figlio coinvolto in un finto incidente
05/02/2015 - 02:00

VITERBO – Prima telefonano spacciandosi per avvocati e inventano un incidente stradale in cui è coinvolto il figlio del proprietario di casa, poi si fanno consegnare contanti necessari per non farlo finire in prigione. In questo modo due giovani hanno raggirato un’anziana viterbese, vittima di una truffa che le è costata 7mila euro. E’ successo ieri a Viterbo.

I due hanno studiato il piano nei dettagli. Si sono approfittati della buona fede dell’anziana che, spaventata, è andata subito a prendere in cassaforte 5mila euro per consegnarli ai due fantomatici avvocati. E questi ultimi, non paghi, dopo una mezz’ora, sicuramente dopo aver controllato bene che la donna non allertasse qualcuno, si sono presentati una seconda volta a casa della malcapitata chiedendo altro denaro perché quello precedentemente consegnato non era sufficiente a sistemare la faccenda.

La signora ha quindi dato loro altri 2mila euro, sborsando in totale una somma di 7mila euro. Qualche ora dopo il figlio della donna, che chiaramente non aveva causato alcun incidente e tantomeno si trovava in galera, ha allertato le forze dell’ordine raccontando la truffa subita dalla madre. E ora si procederà con gli accertamenti del caso.

Gli investigatori consigliano, in modo particolare alle persone anziane o che vivono da sole, di non fidarsi in nessun modo di telefonate strane o che richiedono consegne di danaro ma di richiamare personalmente eventuali parenti coinvolti nella vicenda raccontata e soprattutto, in circostanze del genere, di avvertire immediatamente le forze di polizia per poter svolgere gli opportuni accertamenti.

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