ANNO 16 n° 274
Pene alternative negate ai detenuti del carcere di Mammagialla
Arriva l'sos dei detenuti al presidente del tribunale
04/05/2024 - 11:11

VITERBO - Pene alternative negate ai detenuti del carcere di Mammagialla. Alcuni reclusi del carcere viterbese, hanno deciso di scrivere una lettera al presidente del tribunale, Francesco Oddi, per chiedergli di intervenire sui magistrati di sorveglianza affinché si attengano alla Costituzione e all’ordinamento penitenziario.

Da quanto sostenuto dai detenuti, i magistrati di sorveglianza hanno un atteggiamento contrario all’applicazione delle misure alternatice previste dall’ordinamento penitenziario e dall’art. 27 della Costituzione, dove si rifiutano di cedere misure alternative ai detenuti, nonostante questi siano meritevoli e abbiano intrapreso un percorso di rieducazione.

I detenuti tengono ancora una volta a sottolineare il sovraffollamento del carcere di Mammagialla, carente di personale penitenziario. Un grande grazie però lo rivolgono alle educartrici e all psicologhe che con tanta fatica e dedizione sono riuscite a riportare sulla retta via quei detenuti poco inclini al rispetto del vivere sociale e delle leggi”.






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