

VITERBO - ''Rivogliamo i nostri treni''. La Consulta provinciale degli studenti di Viterbo e il Comitato pendolari ferrovia Roma Nord segnalano 'la situazione drammatica'' dei collegamenti ferroviari che coinvolge la linea Roma-Civita Castellana-Viterbo.

''La mancanza cronica di corse per la parte alta del percorso, in particolar modo tra Catalano e Viterbo crea forti disagi agli studenti e ai lavoratori pendolari che ogni giorno tentano di raggiungere i luoghi di interesse con i mezzi pubblici per poi rientrare nelle proprie case'', affermano in una nota.
''Da mesi - proseguono - vengono sistematicamente soppresse le corse extraurbane: 607 (Catalano 6.15-Flaminio 8.04); 704 (Catalano 9.09-Viterbo 10.26); 705 (Viterbo 9.00-Catalano 10.15); 706 (Catalano 11.14-Viterbo 12.31); 707 (Viterbo 11.05-Catalano 12.20) In alcuni giorni si aggiungono: 710 (Viterbo 14.30-Catalano 15.45); 711 (Catalano 14.39-Viterbo 15.56) Oltre a decine di corse urbane tra Montebello e Roma Flaminio''.
''Inoltre - aggiungono - dalla fine della pandemia (30 marzo 2022) sono state soppresse anche le corse bus integrative, rendendo ancora più difficoltoso spostarsi tra comuni limitrofi in tratta extraurbana''.
''Tutto questo - accusano gli utenti - nel silenzio quasi assoluto dei sindaci dei comuni coinvolti che si sono mossi (poco) solo a seguito delle numerose sollecitazioni dei pendolari''.
Altro grande disagio è dato ''dalle vergognose condizioni in cui versano i vagoni che viaggiano sulla linea: sporchi, imbrattati, assenza totale di riscaldamento o aria condizionata e, nella quasi totalità dei casi l Inesistenza di servizi igienici utilizzabili in quanto sempre guasti e in condizioni igieniche molto discutibili. Uno studente pendolare che impiega un’ora e trenta minuti in media a raggiungere Viterbo da Civita Castellana non può non avere una toilette a disposizione''.
Studenti e pendolari chiedono ''al gestore Atac di ripristinare fin da subito i treni soppressi, come da orario programmato e pubblicato sul sito ufficiale, oltre che a una bella ripulita dei vagoni e toilette almeno fine alla fine dell’anno scolastico. In questo momento la situazione è insostenibile per tanti studenti. Inoltre chiediamo un incontro URrgente alla presenza di Atac, Cotral, l’Assessorato ai trasporti della Regione Lazio e i sindaci dei comuni coinvolti, per pianificare interventi in vista dell’inizio del prossimo A.S. 2022-2023 per non trovarci impreparati alla domanda di trasporto pubblico su ferro, unica vera risorsa del territorio per garantire collegamenti stabili, occasioni di studio, di lavoro e per il turismo''.
''Infine – conclude la nota - chiediamo di essere aggiornati sullo stato dei lavori (tempi e modi/finalità/piano alternativo di mobilità) per il raddoppio della tratta Riano-Morlupo e sulle opere di ammodernamento previste fino a Viterbo''.