ANNO 16 n° 263
Pedonalizzazioni a lungo termine (indeterminato): vincono gli esercenti
La lezione dimenticata di Via S.Lorenzo e gli obiettivi indefiniti di potenziamento
Fabio
20/09/2026 - 08:42
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Il motore a scoppio si riprende tutto, gli spazi, la sicurezza, l'aria. E ora anche i soldi, quelli del bollo auto. Dopo alcuni anni di timida transizione ecologica, energetica ed economica, è il momento del ruggito dei motori.

Rimandato a data da stabilirsi la speranza di un centro storico a misura di persone: dopo il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile arrivano le richieste dei cittadini, ovviamente di quelli che hanno risposto, non di tutti. Parzialmente accolte le richieste degli esercenti, avallate anche da una raccolta firme, che chiedevano di mantenere invariato l'assetto viario attuale, garantendo il 'regolare' transito alle automobili in Piazza della Rocca e in via Mazzini.

Il risultato è stato di uno slittamento a lungo termine delle pedonalizzazioni nelle due aree, definito in un generico 5-10 anni, subordinate al 'potenziamento' di linee di autobus e parcheggi. In mancanza però di obiettivi puntuali, concreti e verificabili, dunque, questo potenziamento rischia di rimanere eternamente inattuato, con un rinvio indefinito.

Dimenticata in brevissimo tempo la lezione di Via San Lorenzo: la via che oggi gode di un flusso turistico continuo, locali e negozi in sviluppo dinamico, attività di soggiorno e movida, negli anni a cavallo del 2000 era una via in completo abbandono, con le saracinesche in sofferenza e un declino palpabile. Dopo venti anni di serrate dei negozianti per impedire la pedonalizzazione questa è comunque arrivata, con i risultati che oggi tutti i cittadini possono vedere.






Facebook Twitter Rss