ANNO 16 n° 272
Pedonalizzazione, trasporto pubblico e pił rispetto delle regole
Una cinquantina di persone ha partecipato al workshop sulla mobilitą sostenibile a Palazzo dei Priori
Fabio
22/09/2024 - 01:31
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Di certo non si tratta di un campione della popolazione, e nemmeno di un sondaggio. Quello che c'è stato venerdì 20 nelle sale di Palazzo dei Priori é stato un workshop, un gruppo di lavoro per sondare le problematiche dei cittadini riguardo la mobilità. Atto propedeutico alla realizzazione di un PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile), la partecipazione della cittadinanza é stata piuttosto scarsa, a confronto poi delle 1400 adesioni al sondaggio online di primavera e oltre 500 commenti concreti sui temi del piano.

Quello che é venuto fuori é che la pedonalizzazione, totale o parziale, del centro storico piace, almeno ai partecipanti, e che serve più trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, nodi intermodali con le stazioni ferroviarie e navette per raggiungere il centro storico. Oltre ai famosi parcheggi, sempre troppo pochi, anche per i residenti del centro. Una tematica che ha percorso in maniera trasversale il pensiero un po' di tutti i partecipanti, con un velo di sfiducia, è stata quella del rispetto delle regole: indipendentemente da quale sarà la strada che seguirà la città risulta necessario applicare e far applicare le regole, con maggiori controlli, sia sul traffico e la velocità che sulla sosta.

Le idee proposte per la pedonalizzazione del centro storico vanno dalla chiusura totale dell'anello delle mura all'estensione di aree e orari di ZTL, con un occhio preoccupato a quanti percorrono le vie, soprattutto Corso Italia, a tutta velocità appena si aprono i varchi. Per quanto riguarda la mobilità collettiva è emersa la necessità di mettere a sistema tutto il trasporto pubblico: treni, navette, bus, con punti di scambio, anche per le biciclette, in modo da raggiungere il centro senza dover arrivare con l'auto sotto le mura. Dall'analisi dei dati raccolti dalla società che si sta occuopando del Piano emerge che, infatti, soprattutto le zone a ridosso delle mura sono congestionate dal traffico nelle ore di punta.

La società, la TPS Pro, che ha partecipato, diretto e moderato il workshop, ha presentato dei dati riguardo il traffico veicolare, gli incidenti stradali e le ore e le zone di maggiore criticità.






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