ANNO 16 n° 274
Pedina e insulta il comandante dei carabinieri, ex collega alla sbarra
Il 58enne deve rispondere di stalking, nella sua morsa anche la moglie del militare
01/03/2019 - 02:35

ORTE – (b.b.) Pedina, minaccia e molesta il comandante dei carabinieri di Orte, 58enne finisce a processo. E’ stato rinviato a giudizio ieri mattina dal gup Francesco Rigato un ex collega della parte offesa che secondo l’accusa non avrebbe perso occasione di diffondere su tutto il territorio comunale lettere anonime diffamatorio riguardo presunti abusi d’ufficio compiuti dal militare dell’Arma.

Il viterbese V.F. dovrà comparire di fronte al giudice monocratico Roberto Colonnello il prossimo 19 settembre per la prima udienza a suo carico: rappresentato dall’avvocato Samuele De Santis dovrà difendersi dalle accuse di stalking e atti persecutori.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo in più occasioni si sarebbe appostato sotto casa del comandante per insultarlo e controllarlo. Talvolta anche in luoghi affollati, come i giardinetti pubblici di Orte.

A finire nella morsa dell’ex carabiniere 58enne, che da sempre si è dichiarato innocente, ribandendo di essere la vera vittima della vicenda, anche la moglie del comandante. Pedinata e raggiunta all’interno di un negozio durante un pomeriggio di shopping, l’uomo le avrebbe urlato in faccia: ''Tuo marito deve andare in galera, pagherà per tutto quello che ha fatto'', riferendosi ad una presunta aggressione di cui sarebbe stato vittima, ma per cui la Procura ha già chiesto l’archiviazione.

A settembre, la prima udienza a carico di V.F..






Facebook Twitter Rss