ANNO 16 n° 275
Pdl: ''58 ore in meno
per gli studenti disabili''
Il gruppo consiliare: ''Ridotto l'impegno a favore dell'assitenza scolastica''
18/09/2013 - 04:00

VITERBO - ''Il tavolo appena aperto dal neo assessore ai Servizi Sociali, Fabrizio Fersini, per programmare gli interventi da intraprendere nei confronti dei bambini e dei ragazzi che versano in situazioni di difficoltà nell’età scolare e dell’obbligo, ha dato subito i suoi frutti, negativi, purtroppo''.

Il gruppo Pdl a Palazzo dei Priori boccia la scelta dell’assessore ai servizi sociali Fabrizio Fersini. ''Il Comune riduce, quindi, il suo impegno economico a sostegno di bambini e ragazzi che frequentano la scuola materna, elementare e media in ben cinque circoli cittadini. Un impegno che è anche morale – continuano Ubertini, Marini, Micci, Galati e Sberna - in quanto si tratta di soggetti che necessitano di avere accanto a sé una persona specializzata che possa accompagnarli costantemente, passo dopo passo, lungo il loro percorso di apprendimento e di crescita sociale e culturale, affinché possano completare la loro formazione scolastica e diventare persone perfettamente integrate sia all’interno della loro scuola, sia, in un futuro prossimo, nella loro società di riferimento''.

In precedenza il Comune aveva assicurato a questi ragazzi 324 ore che, con la nuova amministrazione di centrosinistra, scendono a 266: ''Un risultato che ci rammarica profondamente – argomentano - poiché il mantenimento e, laddove possibile, l’incremento, dei fondi destinati ai Servizi Sociali era stata una delle nostre politiche pubbliche prioritarie, che avevamo voluto mettere in pratica ripartendo le risorse a disposizione in maniera tale da dare la precedenza ai bisogni delle fasce più deboli e perseguire così l’ideale di una società solidale ed equa, che non lasciasse indietro chi ha meno possibilità degli altri di andare avanti. Un ideale che ci sembra stia evaporando tristemente: l’assessore Fersini che racconta di protocolli e tavoli, ma nulla dice al riguardo di questa contrazione della presenza del Comune a fianco dei ragazzi diversamente abili, tramite il prezioso lavoro delle assistenti scolastiche che operano attraverso una cooperativa assegnataria dell’appalto per il servizio. Insomma - concludono - il tavolo che l’assessore Fersini ha organizzato per risolvere i problemi delle fasce di bambini e ragazzi in situazioni di disagio nell’età scolare dell’obbligo, di problema ne ha già creato uno: 58 ore in meno di assistenza scolastica per i diversamente abili''.

 






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