ANNO 16 n° 273
PD: ''Regione prenda atto della sentenza che salva il De Amicis''
Dichiarazione del consigliere regionale Scalia e della consigliera comunale Luisa Ciambella
03/07/2012 - 15:46

Riceviamo e pubblichiamo:

L’istituto De Amicis di Viterbo non può essere accorpato secondo i criteri del dimensionamento approvati dalla Regione. Il Tar in questo senso è stato molto chiaro perché non ha, e ripetiamo non ha, sospeso l’efficacia dell’atto regionale, ma ha emesso una sentenza che boccia quell’ipotesi tanto che condanna la Regione e al pagamento di 1800 euro per spese processuali. Dunque il De Amicis per il nuovo anno scolastico resta indipendente. L’assessorato, l’Ufficio scolastico regionale e provinciale devono prendere atto delle sentenza in quanto immediatamente esecutiva e riconsegnare all’istituto il codice di riconoscimento ministeriale, senza il quale la scuola diverrebbe “clandestina” in quanto non riconoscibile nel sistema scolastico provinciale, regionale e nazionale. E’ nelle prerogative dell’assessore regionale alla pubblica istruzione Sentinelli predisporre un ricorso al Consiglio di Sato, ma facciamo notare che non si tratta di una sospensiva ma appunto di una sentenza e questo vuol dire che le ragioni alla base dell’esposto sono state ritenute dai giudici del tribunale amministrativo oltremodo valide. Dunque sarebbe piu saggio non sprecare altri soldi pubblici per ricorsi persi in partenza, solo per dare seguito alle scelte scellerate dell’Amministrazione comunale di Viterbo.

Consigliere regionale del PD Francesco Scalia

Consigliera comunale di Viterbo Luisa Ciambella

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