ANNO 16 n° 302
PD Viterbo: «Inaccettabile celebrare la Marcia su Roma a Piazzale Gramsci»
Alessandra Troncarelli e Manuela Benedetti condannano l’episodio e chiedono alla sindaca e alla giunta una presa di posizione netta a difesa dei valori costituzionali
29/10/2026 - 15:05

VITERBO - Il Partito Democratico di Viterbo condanna quanto accaduto ieri sera a Piazzale Gramsci, dove, secondo quanto denunciato dalle esponenti dem, la Marcia su Roma sarebbe stata celebrata con fumogeni, cori nostalgici e l’esposizione di uno striscione con il fascio littorio.

A intervenire sono Alessandra Troncarelli, segretaria del Circolo Pd di Viterbo, e Manuela Benedetti, segretaria provinciale del partito, che definiscono l’accaduto «un fatto di gravità assoluta» e «una provocazione inaccettabile», ritenendolo uno sfregio alla memoria democratica e alla storia della città.

Nel comunicato, le rappresentanti del Pd ribadiscono l’importanza dei principi costituzionali, sottolineando che «l’Italia è una Repubblica fondata su una Costituzione chiaramente antifascista» e che i valori e i simboli della democrazia non possono essere messi in discussione in nome di manifestazioni o nostalgie del passato.

Le due esponenti dem collegano inoltre l’episodio ad altre vicende dei mesi scorsi, richiamando il caso dello striscione sulla remigrazione. Secondo Troncarelli e Benedetti, esitazioni o ritardi nell’affrontare simili situazioni rischiano di trasmettere il messaggio che a Viterbo «sia tutto concesso».

Da qui la richiesta rivolta alla sindaca e alla giunta comunale affinché arrivino segnali politici chiari e iniziative concrete. Per il Partito Democratico, la tutela dei valori costituzionali deve essere una priorità per chi rappresenta la città, mentre gli spazi pubblici devono restare luoghi di convivenza civile, rispetto e legalità democratica.






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