

''Potenzialmente il comprensorio rappresentato dal litorale (Montalto, Tarquinia, Civitavecchia) rappresenterebbe un hinterland efficiente per la manipolazione dei semilavorati o lo stoccaggio dei containers per il successivo inoltro a destinazione''.
Queste le dichiarazioni del gruppo Pd di Montalto
''Il litorale potrebbe diventare un punto competitivo ove fossero sfruttati in pieno i collegamenti rappresentati dalle Autostrade del mare specie con modalità di carico gommato''.
''Pensiamo ad un semplice fatto: le piccole e medie imprese dell’Umbria hanno un aggravio dei costi verso il Porto pari a 350 euro per singolo viaggio. Ebbene- sostiene il Pd di Montalto-, un insediamento nell’area montaltese potrebbe significare, per una media di 2000 viaggi annui, ben 6 entrate portuali (Montalto-Porto). In altri termini, si potrebbe parlare veramente per l’impresa di Km. zero''.
''Gli anni più recenti ci hanno mostrato chiaramente che, una volta realizzata un’area industriale, si deve pensare anche al suo sviluppo. La mancanza di un tessuto industriale e l’assenza di servizi di assistenza possono spiegare a sufficienza la difficoltà del decollo del comprensorio. L’esperienza fin qui maturata fa nascere l’idea di contrapporre allo spontaneismo una politica di marketing territoriale articolata, efficiente ma, soprattutto, comunicata a dovere''.
''Da quello che abbiamo detto in precedenza emerge una chiara strategia: per far decollare l’area industriale bisogna agire sollecitando la richiesta. Detto in altri termini “vendere” il territorio secondo le regole del marketing. Questo significa tante cose interessanti per l’investitore potenziale: sportello unico, pacchetto di finanziamenti, economicità delle utilities (energia, acqua, smaltimento rifiuti ecc.). Ma deve poter significare anche un’altra opportunità, ovvero un reperimento di personale del territorio in linea con le attese e le esigenze dell’investitore.
Pertanto si reputa fondamentale che si formi personale in grado di rispondere alle esigenze dell’investitore che troverà sull’area le maestranze e i quadri di cui abbisogna''.
''Inoltre, è necessario affiancare l’investitore per facilitare il decollo della sua iniziativa- continua il gruppo di Montalto- attraverso uno sportello e del personale che si occupi dell’azienda dall’insediamento sino alla partenza dell’attività e sia un punto di riferimento valido per tutte le problematiche che possano presentarsi nel corso della sua vita lavorativa.
Una tale azione trasformerebbe il mondo occupazionale giovanile. Non è cosa che si può improvvisare perché richiede tempi lunghi e scelte oculate''.
''Ciò che proponiamo- conclude il Pd- è di passare da una offerta di area, sia pur attrezzata, ad una politica che agisca di anticipo e che sappia offrire un vantaggio competitivo all’impresa entrante. Elemento base di questo vantaggio competitivo deve poter essere un personale formato secondo una strategia concordata tra impresa e gestore dell'area industriale''.