

''Ho appreso con stupore che la Giunta Comunale ha deliberato progetti preliminari per la sistemazione di Valle Faul''. Questa la dichiarazione di Mario Quintarelli, consigliere comunale del Pd.
''Gli interventi previsti sono la realizzazione di un percorso pedonale che prevede una serie di rampe che costeggiano l’area privata a ridosso del Colle del Duomo con conseguente galleria che porta agli ascensori e il secondo intervento prevede due ascensori ipogei con accessi da Valle Faul, Via S. Antonio, Via S. Clemente con arrivo nella zona delle cucine dell’ex Ospedale superando un dislivello di circa 24 metri. Tali accessi saranno possibili a seguito di gallerie di nuova realizzazione il tutto per un importo complessivo di oltre € 2.500.000,00..''
''Altra delibera di Giunta prevede la realizzazione di una gradinata lungo il pendio – Cavea – da Piazza Martiri d’Ungheria a fondo Valle con contestuale riposizionamento del Palco in legno attualmente ubicato a ridosso dell’area a parcheggio spesa presunta € 2.500.000,00''.
''Infine sempre con deliberazione di G.C.- continua Quintarelli - è stato elaborato un progetto preliminare per la sistemazione delle aree esterne Palazzo di Vico. Tale progetto prevede, oltre al recupero dell’area adiacente al Palazzo, con una serie di interventi finalizzati alla realizzazione di un sistema di piazze degradanti posizionate su due livelli, collegate tra loro da una gradinata in peperino – importo complessivo € 570.000,00. Tali opere rientrano nel programma triennale delle opere pubbliche''.
''A questo punto è doveroso fare delle riflessioni - conclude Quintarelli- :
- Ben venga la sistemazione della Valle di Faul anche perché sono decenni di anni che se ne parla senza mai concretizzare nulla;
- In uno degli ultimi consigli comunali era stato deliberato la rimozione del palco da Valle Faul, invece ce lo troviamo nel nuovo progetto approvato dalla G.C. collocato in altra posizione.
Sindaco, ora su queste linee guida ci aspettiamo quanto prima la convocazione del consiglio comunale, che non serva soltanto come mera ratifica di decisioni già presse dalla giunta, ma che tali proposte siano aperte al confronto e pronte a recepire eventuali modifiche e/o integrazioni che scaturiranno dall’aula consiliare''.