

‘’In nessun caso accetteremo di essere rappresentati da un candidato a sindaco designato con modalità differenti da primarie trasparenti, aperte e plurali’’. Questo il passo più significativo della lettera scritta da Paola Pascolini e Rossella De Paola (Insieme per Viterbo Democratica), sottoscritta dal oltre 100 elettori e inviata al segretario nazionale del Partito democratico Pier Luigi Bersani, al segretario regionale Pd Lazio Enrico Gasbarra, al segretario provinciale del Pd di Viterbo Andrea Egidi e al segretario comunale del Pd di Viterbo Alvaro Ricci.
‘’Quali militanti, elettori e simpatizzanti del Partito democratico di Viterbo, preso atto del ripetuto rigetto delle varie mozioni presentate nell'Assemblea Comunale a partire dal novembre 2011 per la costituzione del Comitato Promotore per le Primarie, - prosegue la nota - intendiamo ribadire il carattere imprescindibile di Primarie effettivamente aperte e competitive, quale unico metodo di individuazione e di legittimazione del futuro candidato democratico a sindaco di Viterbo per le amministrative del 2013’’.
‘’Riscontriamo che si va protraendo una situazione di stallo del percorso politico analoga a quella che nelle precedenti amministrative, provinciali e comunali, ha portato il Pd a non promuovere le Primarie per la scelta del suo candidato. Riteniamo corretto ed opportuno, al fine di evitare possibili insanabili spaccature nel partito, informare sin da subito gli organi di vertice che in nessun caso accetteremo di essere rappresentati da un candidato a Sindaco designato con modalità differenti da Primarie trasparenti, aperte e plurali. E' inoltre nostra intenzione, - concludono le coordinatrici di Insieme per Viterbo democratica - qualora anche nelle prossime settimane perduri l'attuale situazione di immobilismo, concorrere con tutti coloro fossero interessati alla individuazione ed alla proposta pubblica di una candidatura civica e democratica da sottoporre sin da subito alla Città di Viterbo.