

VITERBO – A dieci anni di distanza torna la festa dell’Unità a Viterbo. E ci torna in un clima totalmente cambiato rispetto al 2003: il Partito Democratico ha conquistato Palazzo dei Priori dopo quattro consiliature targate centrodestra e, lo stesso giorno, ha posto fine allo sgangherato governatorato di Renata Polverini alla Regione Lazio.
E proprio al ''governo'' della città, un ruolo che il Pd, a detta del segretario provinciale Andrea Egidi, ''non vuole, non deve e non può fallire'', è dedicato uno degli appuntamenti aggiunti al programma. Il 29 agosto, alle 18, il gruppo consiliare Pd e il sindaco Lenardo Michelini, si confronteranno in pubblico sul futuro della città.
Il giorno successivo, alle 21, altro confronto ''caldo'': i giovani democratici viterbesi, ''senza il cui determinante apporto – sottolinea Egidi – la Festa dell’Unità difficilmente sarebbe stata organizzata'', avranno un faccia a faccia con il loro segretario nazionale Fausto Raciti e con Luigi Corvo di Occupy Pd.
Che il ritorno della Festa dell’Unità a Viterbo sia un evento di grande rilevanza per i democrat, lo dimostra la ''benedizione'' del segretario nazionale Guglielmo Epifani e dal direttore dell’Unità Claudio Sardo. I quali, il 29 agosto, alle 21, in piazza San Carluccio, location di tutte le iniziative, colloquieranno sul tema: ''Perché l’Italia vale''.
Lavoro, equità, riforme, il futuro del Pd e del Paese i temi che saranno dibattuti. ''A tutta la Festa – spiega Egidi – farà da sfondo la straordinaria esperienza civica di un grande poeta del nostro tempo: Fabrizio De André. A lui e al suo lavoro, ancora attualissimo, abbiamo voluto dedicare l'apertura della Festa con una mostra, intitolata 'In direzione ostinata e contraria', che sarà visitabile tutti i cinque giorni della manifestazione''.
Di grande rilievo anche i faccia a faccia che avranno per protagonisti i parlamentari viterbesi Giuseppe Fioroni, Alessandro Mazzoli, Alessandra Terrosi e Ugo Sposetti.
Mercoledì 28 agosto, alle 18, Fioroni si confronterà con il vice ministro dell’Economia Stefano Fassina sul tema ''Oltre l’austerity. Lavoro ed equità, dalle parole ai fatti''. Alle 19, i giovani democratici affronteranno un altro argomento di stringente e drammatica attualità: ''Generazione senza futuro''. Interverranno il deputato Pd Valentina Paris e la responsabile provinciale Lavoro dei Giovani Democratici Elisabetta Lanzi.
Venerdì 30 agosto, alle 18, Mazzoli e il capogruppo Pd alla Camera Roberto Speranza affronteranno l’argomento ''Il coraggio di cambiare. Il Pd e la sfida del governo del Paese''.
''Europa 2014 – 2020. Opportunità di sviluppo per il Lazio'' è il tema sul quale, sabato 31 agosto, alle 18, interverranno l’eurodeputato Pd Roberto Gualtieri, il consigliere regionale Enrico Panunzi, l’assessore all’urbanistica della Regione Lazio Michele Civita e la deputata Alessandra Terrosi.
Domenica 31 agosto, infine, Sposetti e il ministro per le riforme costituzionali Gaetano Quagliariello discuteranno di ''Riforme condivise per uno stato moderno ed efficiente''.
''E’ stato possibile mettere insieme questo parterre di ospiti, anche esterni al Pd, è stato possibile grazie all'aiuto della redazione dell’Unità e del suo direttore Claudio Sardo – ricorda Egidi -, che sin dall'inizio ha sposato idea di mettersi a disposizione e costruire l’evento insieme a noi. Per me – argomenta – è un evento significativo anche dal punto di vista simbolico: il Pd torna nel capoluogo con appuntamenti di carattere provinciale. E lo fa con la Festa dell’Unità, il giornale fondato da Gramsci, che ha rappresentato per milioni di italiani uno strumento di emancipazione e di lotta, oltre che un simbolo straordinario di appartenenza''.
Infine, Egidi ringrazia di nuovo i Giovani Democratici, in particolare Simone Margottini: ''Se non fosse stato per loro – conclude -, non credo che sarebbe stato possibile realizzare questo evento''.