

NEPI -(A.S.) Da venerdì non si avevano più sue notizie, finalmente ieri Patrizio Musio è stato ritrovato. Sono state ore drammatiche per la famiglia del quarantottenne nepesino, che da giorni aveva fatto perdere le sue tracce e che per questo aveva spinto gli stessi familiari ed amici a lanciare numerosi appelli sui social.
Appelli che non sono caduti nel vuoto perchè proprio ieri pomeriggio, alcune persone, riconoscendo l'uomo, hanno allertato i carabinieri che sono intervenuti sul posto.
In quel momento Musio si trovava nei pressi del laghetto di Monterosi, in località Le Muracce, nel comune di Sutri, e vagava a piedi in stato confusionale. Insieme ai carabinieri della compagnia di Nepi, è intervenuta anche un'ambulanza per accertarsi dello stato di salute dell'uomo, che poco dopo è stato preso in carica per i dovuti accertamenti.
Difficile per il momento ricostruire i suoi spostamenti, capire, ad esempio, dove possa aver passato le notti.
Di sicuro si è spostato tra la Tuscia e Roma visto che il suo cellulare ha agganciato l’ultima cella venerdì poco prima delle 20 sulla Prenestina. Poi più nulla. La cosa importante per il momento è sapere che sta bene e che potrà riabbracciare la sua famiglia.
'E' un sollievo saperlo di nuovo a casa - ha detto il primo cittadino Franco Vita alla notizia del suo ritrovamento -. Patrizio è una persona benvoluta a Nepi e il suo allontanamento ha sollevato grande preoccupazione. Siamo felici di sapere che sta bene e a nome di tutta la collettività gli mandiamo un grande abbraccio'.