ANNO 16 n° 274
Patrimonio del Comune in vendita
per un valore di quasi 5milioni di euro
Le offerte vanno presentate entro il 27 agosto
08/08/2012 - 14:39

VITERBO - Quattromilionisettecentotrentaseimila mila euro: questa la cifra che il comune di Viterbo vorrebbe intascare per rivitalizzare le sue esangui casse, attraverso l’alienazione di tredici immobili di sua proprietà. Si tratta per lo più di locali commerciali, alcuni terreni e due appartamenti. Ma c’è anche l’ex scuola media di Bagnaia, in via Cardinal De Gambara, il cui prezzo a base d’asta è stato fissato in 500mila euro.

L’intenzione della giunta di Giulio Marini è di utilizzare l’incasso, se ci sarà, per acquistare un immobile sufficiente ad ospitare tutti gli uffici comunali attualmente allestiti in piazza del Plebiscito, all’imbocco di via San Lorenzo, che non dispongono di spazi sufficienti. Resta da vedere quanti acquirenti presenteranno le offerte di acquisto. Secondo quanto si è appreso, a 20 giorni di distanza dalla scadenza del bando, le offerte depositate si conterebbero sulle dita di una mano. E, se non si dovesse verificare un’inversione di tendenza, peraltro non prevedibile visti i tempi, l’operazione potrebbe in larga parte fallire.

Del resto è già accaduto, e non una sola volta, con la Provincia, i cui tentativi di alienazione di parte del patrimonio sono naufragati. Alcuni locali commerciali in vendita, sono adibiti a ristoranti, pizzerie, bar, e sono tuttora affittati, quindi sottoposti a diritto di prelazione da parte degli affittuari. Molti sono invece liberi e quindi subito disponibili per gli eventuali acquirenti.

I pezzi più pregiati sono: un grande appartamento di 16 vani, per una superficie complessiva di 350 metri quadrati, situato in via Matteotti, adibito a ufficio, il cui prezzo a base d’asta è stato fissato in 815mila euro; un terreno per insediamenti produttivi nella zona artigianale del Poggino di circa 5mila metri quadrati, il cui prezzo a base d'asta è di 612mila euro.

La buste contenenti le offerte dovranno essere depositate entro le ore 12 del 27 agosto prossimo all’ufficio protocollo di Palazzo dei Priori. L’apertura delle offerte avverrà il giorno successivo alle 9.

Di seguito l’elenco completo degli immobili in vendita: locale commerciale in via Antonio del Massaro 2 (prezzo a base d'asta 120mila euro); locale commerciale in piazza delle Erbe 12 (500mila euro); Locale commerciale in piazza Mariano Buratti a San Martino al Cimino (200mila euro): locale commerciale in via Vico Squarano (240mila euro); locale commerciale in via Matteotti 54 (585mila euro); locale

commerciale in via Matteotti 52 (500mila euro).

E ancora: Terreno agricolo di 53mila metri quadrati con casolare di 50 metri quadrati in località Settecannelle (270mila euro); terreno agricolo in località Volpara di 75mila metri quadrati di superficie, coltivato in parte a Kiwi, in parte a frutteto, in parte ad oliveto, dotato di un invaso di acqua di grandi dimensioni per l'irrigazione e

un casolare (280mila euro).

Due, infine, gli appartamenti messi in vendita: uno in largo Vittorio Colonna 17, all'interno dell'area di pertinenza della scuola Ipsia, di circa 110 metri quadrati (100mila euro) e l’altro nella stessa strada, per una superficie di circa 130 metri quadrati (130mila euro).

Infine, come detto, il grande appartamento di via Matteotti, dal quale il comune conta di incassare almeno 815mila euro, l’ex scuola media di Bagnaia, che dovrebbe portare altri 500mila euro, e il terreno in località Poggino, valutato 612mila euro.

 

Facebook Twitter Rss