ANNO 16 n° 274
Passeggiata ecologica per evidenziare le problematiche relative all'handicap
E a Palazzo dei Priori sarà presentata la “Banca del Tempo”
09/05/2013 - 09:54

VITERBO - Evidenziare le problematiche relative all'handicap e istituire un “istituto” che sia di grande supporto al volontariato ovvero una “Banca del tempo”. Sono i due temi portanti dell'associazione “Amici di Galiana” onlus che sabato 11 maggio,nell'ambito del programma della “Settimana del volontariato”, prevedono una passeggiata ecologica in città di sensibilizzazione delle problematiche dell'handicap con appuntamento ore 14.30 presso la sala Almadiani in piazza dei Caduti. La passeggiata darà l'occasione per discutere, camminando, dei problemi relativi alle difficoltà quotidiane alle quali va incontro chi è portatore di handicap.

Alle ore 17.30 presso la Sala Regia del Palazzo dei Priori verrà presentata 'Banca del tempo Vitale' nel corso di un convegno con la partecipazione della presidente dell’Associazione nazionale delle Banche del Tempo che parlerà sul tema “Banca del Tempo: una risorsa per la città”.

L'idea è scaturita per iniziativa dei congiunti per ricordare Marisa Vitale, instancabile operatrice sociale presso l'assessorato comunale ai Servizi Sociali di Viterbo, scomparsa in giovane età, alla quale, la scorsa settimana è stata intitolata la sala dell'ex chiesa di San Tommaso in via del Ginnasio, con l'obiettivo di dare corpo ad un' istituto che contribuisca all'affermazione del principio della reciproca solidarietà.

Nella Banca del Tempo, infatti, il valore delle attività scambiate corrisponde unicamente alle ore impiegate per realizzarle e la regola è coniugare l’utilità con il piacere. Chiunque può aderire ad una Banca del tempo, poiché ognuno è potenzialmente in grado di offrire qualcosa di utile ad altri e tutti hanno bisogno di qualcosa.

Non è difficile immaginare l’ampia gamma di possibilità di scambi che si apre grazie ad una organizzazione di intermediazione che permette scambi indiretti, sulla base della reciprocità, ma non solo della bilateralità come nel baratto, e differiti nel tempo, poiché si dà quando si può e si riceve quando si vuole.Si offrono e contemporaneamente si ricevono ore di compagnia, trovando persone che hanno gli stessi gusti.

Chiunque in una Banca del tempo è portatore di valori: si annullano le differenze fra giovane e anziano, ricco e povero, comunitario ed extracomunitario, disabile e normodotato, ognuno può portare qualcosa, e tutte le prestazioni hanno lo stesso valore, ovvero 1 ora.

Un altro vantaggio della banca del tempo è che gli operatori spesso organizzano riunioni, feste, gite, visite guidate a mostre, musei, occasioni d’incontro tra tutti i correntisti che desiderano partecipare a queste iniziative, sia offrendo contributi fattivi alla loro realizzazione, sia semplicemente godendone (“pareggeranno il conto” in altri modi).

 

 

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