

VITERBO - Con i 21 voti favorevoli della maggioranza e 12 contrari è passata in consiglio comunale la variazione di bilancio, ma non senza lasciare malumori e mal di pancia all'interno della stessa coalizione di governo. Il ''pasticciaccio'' intorno all'emendamento presentato da Erbetti (M5S) che ha fatto saltare la seduta di martedì, è ancora indigesto nelle fila della maggioranza e prova se ne è avuta ieri sera al momento del voto.
''D'ora in poi o qui ci si viene con la massima responsabilità e attenzione nei confronti di questo consiglio altrimenti non ci saranno tradimenti, ci saranno delle valutazioni. Il mio apporto al sindaco e supporto al sindaco non mancherà mai ma se non si cambia atteggiamento, la fase sarà sicuramente più delicata'. E' l'avvertimento che ha mandato Giulio Marini (FI).
Il riferimento era a quanto accaduto martedì notte quando al momento del voto su un emendamento di Erbetti (M5S) sugli incarichi per la progettazione dei certificati protezione incendi nelle scuole, assessore Allegrini e sindaco non hanno risposto, come il resto della giunta. Forza Italia e Lega e Perlorca (FdI) hanno votato sì, Fondazione si è astenuta e l’opposizione è uscita e ha fatto mancare il numero legale.
Ieri, prima di Marini, è intervenuto il consigliere Insogna (Fondazione) che rivolto al presidente del consiglio, sulla stessa vicenda, ha detto: ''sono rimasto male per lei che si è fidato dei consiglieri di maggiornaza e qualcuno l'ha tradita''.
Un termine, ''tradimento'', che non è andato giù a Marini. ''Tradimento - ha detto - è una parola grave all'interno della maggioranza. Qui non ha tradito nessuno. E' mancato il rispetto del consiglio comunale. Su un punto delicato come i cpi (certificati prevenzione incendi) ho preteso la massima attenzione e ho dato voto favorevole all'emedamento e non è un tradimento''. Quanto al cambio di passo, Marini ha sollecitato la presenza in consiglio degli assessori per dare risposte.
In apertura di seduta il sindaco Arena aveva espresso la disponibilità ad accogliere l'emendamento di Erbetti proponendo di spostare il capitolo di entrata, ossia il capitolo dove attingere i 10mila euro per la copertura.
L'assessore Allegrini ha fatto invece il punto sullo stato dei cpi.
''I 70mila euro stanziati dalla vecchia amministrazione, sono stati utilizzati per affidare la progettazione definitiva e non esecutiva, in base a una scelta tecnica operata dal responsabile, ingegner Di Gianbattista, di concerto con l'archietto Proietti - ha spiegato l'assessore Allegrini - Nel caso della scuola De Amicis e della Tecchi c'è una progettazione esecutiva, per la Fantapiè l'affidamento dei 70mila euro è arrivato fino alla progettazione definitiva poi lo abbiamo integrato noi e in questi giorni ci stanno consegnando quella esecutiva. La Canevari e la scuola di San Martino, sono in attesa del parere dei vigili del fuoco. Poi ci sono altre scuole - ha aggiunto l'assessore ai lavori pubblici - l'Egidi, la Quercia, il Grandori, il Volta, l'infanzia del Pilastro e l'infanzia del Murialdo, in cui il cpi è praticamente ottenuto perchè in questi quattro anni qui abbiamo fatto una serie di lavori che hanno consentito di ottnerlo. Insomma - ha concluso l'assessore Allegrini - la situazione non è così drammatica ma abbiamo la quasi certezza che riusciremo nei termini di legge, entro 31 dicebre 2022, ad avere i cpi per tutte le scuole''.
La replica di Ricci (Pd) all'assessore: ''Da quando sta lì non è stato ottenuto un nuovo cpi. La Canevari è roba precedente amministrazione''.