ANNO 16 n° 274
Pasqualini sprona la Stella Azzurra: ''Presto torneremo a splendere''
Il coach della Ilco predica calma; è convinto della rinascita dalla squadra
17/11/2012 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Questione mentale: vincere per scacciare i fantasmi. La Ilco Stella Azzurra si prepara ad affrontare l’incontro con Luiss Roma al Palamalè di domenica pomeriggio con un Billi e in più e un Rogani in meno. Quest’ultimo soffre per un infortunio patito durante un allenamento. La settimana prossima farà ulteriori accertamenti per capire l’entità del malanno. In tutti i casi deve restare fermo per evitare complicazioni. La società di via Oslavia non si è fatta trovare impreparata: e in settimana ha tesserato il giocatore classe ’94 Guglielmo Billi, vecchia conoscenza nonostante la giovane età.

Billi è tesserato anche con la Virus Roma e sfrutterà il doppio tesseramento per offrire una opzione in più a coach Pasqualini. Resta a Roma per disputare il campionato con l’under 19 categoria in cui il giocatore di Caprinica si è consacrato tanto da diventare un punto fermo della squadra di coach Prosperi (i suoi ragazzi guidano il raggruppamento e puntano alle finali nazionali)

L’arrivo di Billi non va a sostituire Rogani come tiene a sottolineare il tecnico:  ''Con Guglielmo andiamo a rinforzare ulteriormente il ruolo degli esterni. Billi è un tre molto atletico che ha già giocato nella Stella. Poi è un under e con lui riusciamo a coprire un tassello importante perché sta maturando la giusta esperienza tra l’under 19 un campionato di Dnc. Siamo contenti di riaverlo tra noi''.

L’attualità dice Luiss Roma. Il problema della Stella è sempre stato di carattere mentale come hanno testimoniato le ultime uscite: ''Vogliamo invertire la tendenza – afferma Pasqualini – e mi auguro che contro la Luiss sia la volta buona. Quando si attraversano i momenti di crisi la medicina migliore è il lavoro fatto giorno dopo giorno. Non abbiamo alternative. Se arriverà la vittoria bene, altrimenti continueremo sempre su questa strada''.

Le ultime due trasferte, coincise con due stop, sono state la fotografia del momento che vive la Ilco: ''A Marino abbiamo fallito l’approccio. Anche se giocavamo contro un’ottima squadra  ci abbiamo messo poca convinzione e in quel modo è stato  più complesso recuperare la partita. Poi è arrivata la sconfitta in casa con Cassino e anche in quel caso la mancanza di serenità l’ha fatta da padrone perché siamo stati attaccati all’avversari fino all’ultimo poi ci siamo persi. Invece domenica scorsa abbiamo lottato alla pari nei rimi due quarti poi al rientro dagli spogliatoi abbiamo subito un break pesante che ci ha tagliatole gambe''.

Pertanto è necessario cambiare marcia: ''Assolutamente dobbiamo essere più tranquilli in tutti i momenti della partita senza farci prendere dall’ansia del risultato. In questi casi non si è neanche fortunati,ma il mio compito è quello di far girare gli episodi dalla nostra parte. Chiedo – conclude il coach – al pubblico di starci vicino, di riempire ancor di più il palazzetto perché volgiamo regalare una bella prestazione magari con una vittoria ai nostri tifosi''.






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