ANNO 16 n° 273
Pasqua - Controlli a tappetto delle forze dell’ordine
29/03/2013 - 04:00

VITERBO – Potenziati su tutto il territorio provinciale i controlli delle forze dell’ordine per contrastare la recrudescenza di fenomeni delinquenziali in occasione delle festività pasquali.

Sia la Questura che il Comando provinciale dei carabinieri hanno predisposto un dispositivo mirato per far fronte ai reati.

Diverse le denunce che vengono segnalate dalla Questura per guida in stato di ebbrezza, droga e minacce a pubblico ufficiale.

Nei giorni scorsi, ad esempio, le volanti hanno fermato un uomo che andava tranquillamene a spasso con la propria autovettura nonostante avesse la patente sospesa dalla Prefettura, così come la carta di circolazione “per omessa revisione e con la polizza assicurativa falsificata”. Oltre alla previste sanzioni amministrative con sequestro dell’autovettura il conducente è stato denunciato in stato di libertà per falso.

A piazza Martiri d’Ungheria, invece, gli agenti delle volanti hanno intercetto un uomo che dopo aver tamponato un’autovettura si è dato alla fuga. Dopo un faticoso inseguimento l’auto è stata fermata e il conducente, dopo aver rifiutato l’accertamento etilometrico, ha minacciato verbalmente gli agenti. Per lui la denuncia per guida in stato di ebbrezza, minaccia a pubblico ufficiale ed omissione di soccorso.

Due notti fa, infine, il personale della squadra Volante che stava effettuando il controllo di un’auto con a bordo due ragazzi, ha scovato un involucro con 4,9 grammi di cocaina. I due (27 e 35 anni) sono stati segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti.

Proseguono, nel frattempo e soprattutto, i controlli e i posti di blocco in tutta la Tuscia per contrastare i reati contro il patrimonio.

La caccia ai banditi, che domenica scorso hanno rapinato e picchiato la proprietaria di una villetta alla periferia di Sutri, è ancora aperta. Il marito rientrato da un viaggio di lavoro all’estero(entrambi sono imprenditori tessili del posto) ha affisso alcuni cartelli che campeggiano sulla Cassia, da Vetralla fino alle porte di Roma, con su scritto: “Ventimila euro a chi ci aiuta a trovare i rapinatori”. Iniziativa che ha lo scopo di dare un contributo alle indagini delle forze dell’ordine competenti.






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