ANNO 16 n° 273
Pasqua, il sindaco Giulivi blinda Tarquinia
Pił controlli in vista delle festivitą. Multe salatissime per chi dovesse arrivare in cittą
05/04/2020 - 07:00

TARQUNIA - Niente pic nic in spiaggia o passeggiata sul lungomare, Giulivi blinda Tarquinia per Pasqua. Il sindaco annuncia un dispiegamento massiccio di forze dell’ordine per evitare che a qualcuno venga l’idea di raggiungere il litorale per trascorrere le feste. Può sembrare un paradosso, ma al tempo del Coronavirus è la norma per evitare che il contagio si espanda.

Non solo. Giulivi formerò oggi anche un’ordinanza con nuove sanzioni che si aggiungeranno a quelle già previste dai vari decreti del presidente del consiglio contro chi trasgredisce al divieto di uscire di casa e di spostarsi da un comune all’altro, se non per motivi urgenti, di salute o di lavoro.

“A Pasqua si sta tutti a casa – scandisce Giulivi a viterbonews24 -. Chi volesse venire sappia che stiamo aumentando i controlli. Oltre a polizia e carabinieri, saranno impegnati in maniera massiccia su tutto il territorio comunale gli agenti della polizia locale. I trasgressori saranno rispediti indietro nel luogo da cui provengono oltre ad essere multati”.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria a Tarquinia si sono verificati venti casi di persone positive, 4 ricoverate, le altre, tra le quali molti asintomatici, a casa in isolamento domiciliare. “Vogliamo mantenere questo standard – dice Gulivi -. Se continuiamo così tra i primi giorni dovremmo registrare i primi guariti. Non possiamo permetterci di vanificare gli sforzi fatti fino ad ora. In questi giorni in Comune abbiamo ricevuto molte telefonate di chi, possessore di una seconda casa, da Roma o dall’Umbria, sostiene di dover venire con la scusa di dover tagliare il prato o sbrigare altre faccende. Tutto questo non è possibile, Oggi dobbiamo tutelare la salute”.






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