

Riceviamo e pubblichiamo
VITERBO - Terminata la raccolta delle firme dei frontisti titolari dei passi carrabili, il documento completo è stato recapitato all’assessore alle opere stradali dell’Amministrazione Provinciale Gian Maria Santucci questa mattina.
La richiesta è nota: la strada Valle del Marta va sistemata, vanno ripristinate le adiacenze e va conservata percorribile ed in sicurezza.
Quando è stata resa nota la notizia dell’avvio dell’iniziativa c’è stata attenzione da parte della stampa che ha ritenuto di darle spazio sia perché degli utenti mettevano in mora l’Amministrazione Provinciale titolare della strada, sia perché ci si trovava davanti ad una iniziativa collettiva nuova nel suo genere, ma soprattutto per le condizioni di grave dissesto della strada.
Sono subito seguite promesse e polemiche, ma ad oggi lo stato della strada non è cambiato; i tentativi fatti dagli utenti per togliere l’acqua dalla carreggiata sono stati vanificati dal cattivo tempo e la precarietà è rimasta. L’arrivo della bella stagione, insieme alla diffida ci si augura portino dei risultati concreti.
L’Aduc fa osservare che anche a Tuscania il vecchio metodo della supplica alla Camera Apostolica in voga al tempo del millenario Stato della Chiesa nel quale ogni decisione spettava sempre e comunque all’autorità sta lasciando il campo ai cittadini che vogliono far valere i propri diritti. E’ ancora presto per cantar vittoria, ma gli utenti sono comunque determinati a far valere le proprie ragioni.
Il delegato Aduc di Viterbo
Giulio Signorelli