

CANINO – E’ chiamato ''l'ortaggio del re'' perché quando viene la primavera è il monarca assoluto delle tavole. E, come ogni re che si rispetti, arriva quel momento delle celebrazioni in pompa magna davanti a tutti i sudditi del regno. In questo caso il regno è quello di Canino, nella Maremma laziale, e il re è l’asparago, noto ortaggio molto amato in queste zone della Tuscia.
Parte stasera infatti la 15esima edizione della sagra che celebra e rende merito ad un ortaggio che è stato, per generazioni, immancabile compagno di tavola e motivo di vanto di un paese intero. Abbinato molto spesso con l’altrettanto famoso olio dop, sempre di Canino, questo alimento è chiamato anche il ''mangiatutto'' perché, come per il maiale, non si butta via nulla: primi, secondi, contorno e dolce per finire. Specialità della casa? Paglia, fieno e pancetta, con asparagi ovviamente.
Ma non sarà una due giorni solo di grandi imprese a tavola: ci saranno anche conferenze, mostre, concerti, tornei di burraco e di calcio per i bambini, pony, passeggiate,visite alle case in grotta e al romitorio di Castellardo, giusto in tempo per digerire per il gran finale, lo scoppio di cannoni in onore del sovrano, che ci sarà domenica alle ore 18 in piazza De Andreis: un quintale di asparagi, 1500 uova, per la frittata più grande che il mondo abbia mai visto. Lunga vita al re.