

Riceviamo e pubblichiamo
Ugo Vetere è stato un uomo di grande valore e sensibilità. Ha sempre avuto un legame speciale con Viterbo, non solo per la scelta di vivere nella frazione di San Martino al Cimino. C’era anche un affetto profondo con la famiglia di un altro grande sindaco di Roma, il viterbese Luigi Petroselli, al quale Vetere subentrò come primo cittadino dopo la morte il 7 ottobre del 1981.
Fu proprio Vetere a voler dedicare a Petroselli una importante via della Capitale, quella dove si trovano gli uffici dell’anagrafe. Ogni anno il 7 ottobre si recava a Viterbo, visibilmente commosso, a rendere omaggio alla persona alla cui opera aveva cercato di dare continuità.
In questo momento, rivolgo le mie più sincere condoglianze e un forte abbraccio alla moglie Germana e alla famiglia.
Giuseppe Parroncini