ANNO 16 n° 274
Parrocchia Sacra Famiglia, una cena per i più deboli
Sabato 14 Ottobre la “cena della bontà” a sostegno della “Casa Famiglia”
Gabriele
10/10/2023 - 07:04
di Gabriele Mazzetti

VITERBO - Si terrà Sabato 14 Ottobre, presso la sala polifunzionale della parrocchia “Sacra Famiglia”, la “Cena della Bontà” giunta alla quarta edizione. Evento patrocinato dall’assessorato alle politiche sociali e dal Sodalizio dei Facchini della Macchina di Santa Rosa” con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno della “Casa Famiglia” delle piccole suore della Sacra Famiglia. Presenti alla conferenza di presentazione la Sindaca Chiara Frontini, l’assessore Patrizia Notaristefano, il parroco don Luca Scuderi, Suor Maria Flora, il coordinatore dell’iniziativa Paolo Bracaglia e il presidente del sodalizio Massimo Mecarini.

Chiara Frontini ha così aperto la presentazione: ’Ringrazio il gruppo di volontari che hanno deciso di organizzare questo appuntamento per dedicarsi agli altri. Questa città è un luogo dove il volontariato, il terzo settore e la cultura del dono sono particolarmente spiccate e radicate. Un appuntamento che ci vede forti supporter dell'iniziativa. L’amministrazione sarà presente in forze a questa cena, il cui ricavato, va alle piccole suore della Sacra Famiglia. All'interno della nostra squadra c'è una sensibilità particolare per i vissuti di alcuni di noi, che ci fanno essere davvero molto vicini alla casa famiglia’

 

‘Le parole d’ordine sono condivisione e accoglienza.- ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Patrizia Notaristefano - Come negli anni passati ci sarà la gioiosa presenza di tante persone e tante associazioni, ricordo anche il gruppo dei motociclisti del nostro amico Giancarlo Martinengo. Come abbiamo qui, Massimo Mecarini a rappresentare il sodalizio dei facchini. E tante realtà che ogni volta si riuniscono in un abbraccio per sostenere una causa importante, una delle tante cause che porta avanti don Luca nella sua parrocchia ogni anno. Questa causa è rivolta alla casa famiglia delle piccole suore della sacra famiglia e quindi saremo tutti lì partecipi attivamente.’

 

Don Luca Scuderi ha proseguito la presentazione. ‘Questo evento sarà la nostra goccia nell'oceano della solidarietà. È la quarta edizione che esprime non solo la volontà di raccogliere fondi, ma anche di far conoscere una realtà che nella nostra città si conosce poco, la casa famiglia. Questa esperienza ci deve far conoscere la bontà e la generosità, ciò che suor Flora, nella sua esperienza e maturità, fa per i giovani in difficoltà. Qualche giorno fa stavo a cena lì da loro e ho visto quella maternità, veramente espressa, nei confronti dei più piccoli, di tanti ragazzi. Ecco perché è iniziata questa usanza della cena della bontà. Hanno rischiato di chiudere per motivi economici. Ringrazio i collaboratori della parrocchia, in primis Paolo Bracaglia per la sua organizzazione.’

‘Ringrazio tutti gli amici che mi supportano e mi sopportano e con cui scendo in campo. - le parole del coordinatore dell’iniziativa Paolo Bracaglia - Considerate una cosa importante, il menù costa 25 €. Troppo poco o tanto non lo so, però è importante lo scopo. Quindi non dovete guardare quanto costa o se il menù è cucinato interamente dai volontari. Ringrazio la segreteria della sindaca, delle ragazze angeliche che sono riuscite a darci tutto il menù a costo zero. E quindi anche tutte le aziende che hanno dato il loro ok, tutte aziende locali che ringrazio. L'anno scorso tutti insieme, siamo riusciti a raccogliere 10.000 €, che è una cifra importante per una cena. Quest'anno ne ho un'altra di cifra in testa…’

Per quanto riguarda la raccolta fondi a sostegno della “Casa Famiglia” sarà possibile partecipare anche tramite le aste benefiche che potrete seguire sul profilo Facebook dello stesso Paolo Bracaglia. Cimeli legati al calcio, alla storia di Viterbo e di Santa Rosa saranno messi all’asta con l’obiettivo di aumentare le donazioni per l’istituto delle suore.

Quindi è stato il turno della direttrice della “Casa Famiglia” suor Maria Flora. ‘La nostra realtà è nata molti anni fa, nel 1948 ed era situata nei locali del monastero di Santa Rosa ed è stata lì fino al 1999. Dopodiché le monache hanno chiesto di riavere i loro locali e quindi noi siamo passati in questa nuova realtà dove siamo adesso. Nel nostro istituto dobbiamo creare dei piccoli nuclei che possono, diciamo così, ricordare un po’ la famiglia. I bambini da 0 a 12 anni possono essere al massimo 8. Mentre gli adolescenti possono essere 8, più due adozioni d’emergenza. In questo momento in casa famiglia abbiamo 8 piccoli e 8 grandi, quindi siamo al completo. Per questo stiamo vivendo un momento di difficoltà, anche nel reperire personale perché la struttura richiede molti operatori. Per fare questo lavoro ci vuole la passione, perché altrimenti non si regge. E quindi è pure difficile trovare persone che abbiano passione per quest'opera. Io mi auguro di riuscire a portare avanti l’opera - ha concluso suor Maria Flora - perché è vero che è faticoso, ma è bello.’

‘Doneremo un’importante somma raccolta dal Sodalizio a favore della Casa Famiglia. - ha concluso così la presentazione, il presidente del “Sodalizio dei Facchini della Macchina di Santa Rosa” Massimo Mecarini - Metto a disposizione, per le aste di Paolo, una cosa che per me, è molto preziosa. Il ciuffo con cui ho effettuato tutti i miei trasporti.’

 

Sarà possibile prenotare la cena fino ad esaurimento posti, al numero 339 -2433875.






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