ANNO 16 n° 275
Parlato č agli arresti domiciliari
Al rientro in Italia, notificata la misura cautelare per l'inchiesta sul Crea
11/03/2019 - 06:54

VITERBO - Salvatore Parlato è agli arresti domiciliari. domiciliari. Al presidente di Talete, indagato nell’inchiesta sul Crea dalla Procura di Roma, rientrato in Italia, è stata notificata la misura cautelare emessa lo scorso 5 marzo. Indagato insieme alla direttrice generale Ida Marandola, altri due funzionari e un dipendente deve rispondere di peculato, abuso d’ufficio e falso. Secondo la Procura Parlato,sarebbe responsabile di irregolarità nella gestione dell'Ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, vigilato dal Mipaaf.

Irregolarità nella gestione del Crea, che secondo la Finanza, riguardano ''innanzitutto la scelta della nuova sede. Marandola avrebbe indicato un numero di dipendenti superiore a quello reale. Così facendo avrebbe avuto la possibilità di selezionare l’immobile sul mercato e non di ricorrere a quelli demaniali. E le irregolarità avrebbero interessato anche il procedimento amministrativo che è scaturito dalla scelta della nuova sede: nell’affidare i servizi di trasloco e facchinaggio, i contratti sono stati artificiosamente frazionati in modo da non superare la soglia oltre la quale è necessario ricorrere a gare pubbliche''.

Questa vicenda giudiziaria non riguarda in alcun modo Talete, ma a livello politico evidentemente avrà ripercussioni. L'opposizione in consiglio comunale è tornata a chiedere la convocazione della quinta commissione dopo che nei giorni scorsi era stata convocata e sconvocata.






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