


VITERBO - Grande partecipazione questa mattina al Parlamento europeo di Bruxelles per l'incontro 'Leadership delle donne. Talento, responsabilità, opportunità', organizzato di Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d'Italia-Ecr nell'ambito della Gender Equality Week 2026, la Settimana europea per la parità di genere. L'iniziativa ha visto la partecipazione delle eurodeputate di FdI-Ecr Elena Donazzan, Chiara Gemma, Lara Magoni e Mariateresa Vivaldini, per un confronto sulle condizioni necessarie a favorire l'accesso delle donne ai ruoli di responsabilità.
L'incontro ha rappresentato pertanto un'importante occasione di dialogo tra istituzioni e società civile sul riconoscimento del talento e del merito femminile e sulle opportunità di crescita professionale e personale delle donne. Al confronto ha contribuito infatti anche l'avvocato Rosita Ponticiello (Coordinatrice del Dipartimento Pari Opportunità dell'Unione Nazionale delle Camere Civili - Componente dei tavoli di lavoro dell'Osservatorio sulla violenza di genere presso il Ministero della Giustizia), con un intervento di approfondimento sul tema, insieme alle rappresentanti delle associazioni Maria Teresa Batistelli – International Inner Wheel, past president club di Viterbo, Carla Pepponi – Soroptimist International, presidente sezione Viterbo, Wanda Irene Selva – FIDAPA BPW Italy, presidente sezione Viterbo, quotidianamente impegnate nella valorizzazione del ruolo delle donne nella società.
'A livello europeo e nazionale sono stati compiuti passi importanti. Oggi la sfida è comprendere quanto questi progressi si traducano in opportunità concrete nella vita quotidiana delle donne, nel mondo del lavoro e nei processi decisionali. Dobbiamo continuare a costruire pertanto le condizioni affinché il talento e il merito siano pienamente riconosciuti e ogni donna possa contribuire alla crescita delle nostre società', ha dichiarato Antonella Sberna. 'Il confronto di oggi ha dimostrato ancora una volta l'importanza fondamentale del dialogo tra istituzioni e società civile. Ringrazio pertanto tutte le partecipanti che hanno condiviso le proprie esperienze, contribuendo ad arricchire il confronto con testimonianze e riflessioni preziose', ha concluso la vicepresidente del Parlamento europeo.